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Centri diurni, i sindacati: "Scandaloso comportamento dell'amministrazione"

CIVITAVECCHIA – Sulla questione relativa al centro diurno estivo 2016, intervengono i sindacati Cgil-Fp, Usb-Pi e Ugl. “Dopo la riunione ad Ippocrate svoltasi il giorno 15 giugno 2016 tra il liquidatore Alessandro Bizzarri, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, il Delegato ai rapporti Sindacali Francesco Fortunato, le organizzazioni Sindacali e le RSA aziendali per la formazione del Centro Estivo Bambini Minori 2016 e dopo aver preso atto del verbale di riunione, Le Organizzazioni Sindacali di Categoria CGIL fp, USB pi e UGL hanno inviato una lettera di non accettazione della formulazione del Centro Estivo 2016 per alcune gravi motivazioni riportate nella lettera ALLEGATA e una ulteriore richiesta urgentissima di incontro prima dell’inizio del Centro previsto per 11/07/2016. Le scriventi  OO.SS. , letto il verbale della riunione del 15 GIUGNO 2016 svoltasi nella sala Marsili di Ippocrate e verificata la corrispondenza delle dichiarazioni rese in quella sede in merito al Centro diurno estivo per bambini minori anno 2016,  invitano le SS.LL. a rivedere la decisione di assegnare soltanto 15.000 euro (12.000 più Iva) al Centro Diurno Estivo 2016 e reperire i fondi necessari per pianificare un progetto realmente corrispondente alle esigenze delle famiglie dei bambini minori e delle lavoratrici AEC in un settore così particolarmente delicato vista l’utenza a cui si rivolge. Ribadiamo la nostra contrarietà ad un progetto fortemente restrittivo che non garantirebbe l’accesso a tutti i bambini utenti  e a tutte le Assistenti Educatrici Culturali ora impiegate soltanto per 10 mesi all’anno e che non integreranno il loro misero stipendio per un altro mese;  nell’anno 2015 la disponibilità economica era di circa 40.000 euro ora soltanto di 15.000 euro con conseguente  taglio dei posti per i bambini del 50% da 55 a soli 25, taglio delle settimane da 4 a 3 (11 luglio – 31 luglio), taglio delle operatrici da 25 a 10, taglio delle ore da lavorare da 5 a 4,30. Troviamo scandaloso per 3 motivi che l’Amministrazione non abbia, per tempo, previsto un impegno di spesa specifico nel bilancio comunale ridimensionando così  un servizio gioiello di famiglia alla città: 1. soprattutto in considerazione delle dichiarazioni stampa virgolettate del sig. Sindaco al termine del Centro Estivo 2015 che riportiamo integralmente “ Siamo felici che le attività ricreative ed educative proposte da una società comunale abbiano fatto registrare un così grande successo. Questa è la riprova che le Società Partecipate hanno gli strumenti per ripartire ed erogare servizi di qualità alla città, partendo proprio dal patrimonio umano e professionale che già si trova nei ranghi delle stesse aziende e che va semplicemente valorizzato ed incoraggiato. Ancora più apprezzabile il risultato perché il centro estivo non è costato nulla a chi lo ha frequentato e che per la sua realizzazione sono stati investiti i risparmi  conseguiti nella gestione del servizio delle AEC. Sono certo, conclude il Sindaco, che per il prossimo anno si riuscirà a confermare questo apprezzatissimo servizio e magari ad ampliarlo per dare la possibilità ad un maggiore numero di ragazzi a partecipare, magari pe un periodo più lungo, dando così ai genitori la sicurezza e la serenità necessarie”; Quest’anno per motivi tecnici diversi, tra cui la non modifica del Contratto di Servizio tra l’Amministrazione Comunale e la Soc. Ippocrate, non si è riusciti a formare il risparmio di gestione utile in parte al finanziamento; Infine quello del Centro Estivo Diurno è una delle attività che è inserita a pieno titolo nella Piattaforma (precisamente al punto 7) di Contrattazione tra tutte e 6 le Organizzazioni Sindacali con la Amministrazione Comunale e  che il Sindaco stesso ha definito positivo e fattibile nelle riunioni sulle Partecipate.  Per quanto sopra, le Organizzazioni Sindacali firmatarie della lettera, ritengono di non poter accettare la organizzazione del Centro Diurno Estivo 2016, così come proposto nel verbale di riunione del 15 giugno 2016, carente nei finanziamenti e squalificante per la qualità del servizio sociale da erogare  e non rispettoso da parte della stessa Amministrazione Comunale degli accordi taciti intercorsi fino ad ora per la formulazione della NEW.CO. futura, pertanto si chiede incontro urgentissimo prima dell’inizio del Centro Diurno. Più soldi da investire per i bambini e più rispetto delle proprie figure professionali interne alla soc. Ippocrate, da sempre distributrici di bellissima figura per l’Amministrazione ma che da sempre ricevono in cambio tagli di stipendio e scarsa considerazione lavorativa.

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