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Santa Marinella. Borseggiatrice arrestata dai Carabinieri

Santa Marinella. Borseggiatrice arrestata dai Carabinieri

La nomade 19enne sul treno ha sfilato 140euro a un pensionato. Bloccate altre due persone con l’accusa di furto 

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – E’ finita nella rete dei Carabinieri, una nomade 19enne che qualche giorno fa, approfittando della calca dovuta alla presenza di moltissimi pendolari sul treno Roma-Civitavecchia, ha prelevato 140 euro dalle tasche di un pensionato per darsi poi alla fuga scendendo alla stazione ferroviaria di Santa Severa. L’uomo, accortosi di essere stato derubato, è sceso alla fermata di Civitavecchia ed ha denunciato il furto ai militari dell’Arma. Dunque, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, nel corso di servizi di controllo del territorio svolti nel fine settimana per prevenire e reprimere i reati contro la persona e il patrimonio, hanno tratto in arresto A.J., nomade 19enne, penalmente censita, perché responsabile del reato di furto aggravato, P.A., 55enne, e T.S., 46enne, perché responsabili di furto di energia elettrica. In particolare, la giovane A.J., dopo il furto ha tentato di darsela a gambe ma l’accurata descrizione dell’autrice fatta dal derubato, ha consentito ai militari della Stazione dei Carabinieri di Santa Severa, di intervenire prontamente allo scalo della frazione santamarinellese e dopo aver rintracciato la donna, l’hanno bloccata, nonostante la stessa, per assicurarsi la fuga, stava tentando di dileguarsi tra i numerosi passeggeri.

La giovane borseggiatrice è stata trovata in possesso della refurtiva, successivamente restituita al legittimo proprietario e condotta presso la Stazione dei Carabinieri di Santa Severa e tratta in arresto con l’accusa di furto aggravato e posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo che si è tenuto la mattina successiva, nel corso del quale è stata condannata a otto mesi di reclusione con sospensione condizionale della pena. Nello stesso giorno, nell’ambito di un mirato controllo svolto unitamente al personale tecnico delle società Acea, i Carabinieri della Stazione di Passoscuro hanno arrestato P.A. 55enne, e T.S. 46enne, perché responsabili di furto di energia elettrica. Nel corso dell’attività di controllo è stato accertato che i predetti avevano manomesso i contatori delle utenze delle rispettive abitazioni ubicate a Roma, falsando la registrazione dell’effettivo consumo. I contatori sono stati sottoposti a sequestro per gli accertamenti del caso e per valutare il danno economico causato, che è stato complessivamente stimato superiore a 3.000 euro. M.R. e T.S. sono  stati successivamente accompagnati presso la proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

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