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Caso Raggi: la Procura di Roma apre un fascicolo

Caso Raggi: la Procura di Roma apre un fascicolo

CIVITAVECCHIA – Dopo le polemiche e l’interrogazione del senatore Andrea Augello rivolta al ministro alla Sanità, arriva una nuova tegola per il neo sindaco grillino di Roma Virginia Raggi. La procura di Roma ha aperto infatti un fascicolo, senza ipotesi di reato né indagati, sul caso della sua discussa consulenza alla Asl di Civitavecchia.

Il fascicolo è stato aperto sulla base dell’esposto presentato dall’Associazione nazionale libertà e progresso (Anlep) riguardo la presunta omissione di dichiarazione di incarichi e compensi da parte della neosindaco per attività professionale svolta in favore della Asl di Civitavecchia nel periodo in cui riceveva l’incarico di consigliere presso l’assemblea Capitolina di Roma Capitale. Due gli incarichi sotto la lente di ingrandimento, uno nel 2012 e l’altro nel 2014, per il recupero crediti nei confronti del dottor Giuseppe Crocchianti, morto a febbraio scorso. L’avvocato Raggi ha chiarito però alcuni aspetti della vicenda. «Innanzitutto non si è trattato di consulenze ma si è trattato di un incarico di assistenza giudiziale – ha spiegato – che è molto diverso. Come incarico di assistenza giudiziale, avevo il compito di mettere in esecuzione una sentenza della Corte dei Conti cha acclarava che la Asl era stata vittima di una truffa da parte di un medico».

Secondo la ricostruzione la Asl – che nel frattempo ha inviato una relazione al presidente della Regione Lazio che subito si era attivato per chiedere chiarimenti – avrebbe pagato più soldi di quelli che avrebbe dovuto pagare «quindi doveva rientrare di alcuni soldi – ha aggiunto Raggi – ho avuto l’incarico di recuperare quesi soldi per conto della Asl. Mi è stato conferito un incarico nel 2012, ho effettuato una serie di attività, ho messo una fattura di acconto nel 2014, questa fattura è entrata nella contabilità dell’azienda, ha fatto una serie di giri come in tutte le aziende medio-grandi, è stato emesso un mandato di pagamento nel 2015, questa fattura mi è stata liquidata nel 2015 e quindi è entrata in tutte le mie dichiarazioni nel 2015, esattamente come è previsto per i liberi professionisti che debbono dichiarare secondo il principio di cassa e non quello di competenza».

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