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Ussia: "Un'integrazione di servizi sociali e sanitari"

LADISPOLI – E’ stato annunciato qualche giorno fa l’incontro sul piano di zona che vedeva la realizzazione del Pua (Punto unico di accesso) presso la Casa della Salute di Ladispoli e Cerveteri.
Un punto importante per tutti i cittadini che avranno un unico punto di accesso a tutti i servizi sanitari e sociali.
«Finalmente – ha detto l’assessore Roberto Ussia – abbiamo reperito le risorse economiche per il Pua, un punto che rappresenta l’integrazione delle attività ch si svolgeranno all’interno della struttura».
Per fare un esempio pratico di quello che significherà avere l’integrazione dei servizi, l’assessore parla di come oggi per il contributo abitativo il cittadino deve recarsi al comune, in uffici che seguono determinati orari. In futuro, con il Pua, si potrà fare tutto presso la Casa della Salute, dopo una prima fase di coesistenza dei due canali.
«La grande novità – spiega Ussia – è l’introduzione di un unico punto in cui saranno fruibili ai cittadini servizi sociali 24 ore su 24, con un’assistenza immediata, che non segue gli orari degli uffici comunali.
Verrà creato un Pis (Pronto intervento sociale) proprio per sottrarsi agli orari degli uffici amministrativi che non possono dare, per ovvi motivi di orari di apertura, una pronta risposta ed un intervento immediato in caso di emergenza.
Faccio un esempio: se una persona con due figli viene arrestata, al momento, stando agli orari comunali, i bambini dovrebbero aspettare l’apertura degli uffici. Con l’apertura del Pis, i bambini saranno accolti all’interno della struttura dove si ci sarà inoltre un ampliamento del numero degli assistenti sociali, e godrebbero di un’assistenza immediata».
«Da sottolineare – continua ussia –  è anche il fatto che all’interno della Casa della salute ci sono dei posti letto che, in caso di emergenza, possono essere utilizzati per una notte, per dare un punto di appoggio in caso di emergenza».
Ussia, comunque, nonostante il grande passo avanti fatto con la Casa della Salute, sottolinea che ci sono altre soluzioni da risolvere come quello delle Rsa.
«I Comuni di Ladispoli e Cerveteri stanno riscrivendo alla Regione Lazio per risolvere la questione dei fondi alle Rsa perchè è diventata veramente insostenibile»

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