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Ladispoli. Polemiche sugli articolo 90 del Comune

Ladispoli. Polemiche sugli articolo 90 del Comune

LADISPOLI – Aveva fatto discutere un incarico anomalo attribuito dall’amministrazione comunale ad un ex delegato del sindaco, che solo pochi giorni dopo le sue dimissioni si è ritrovato assegnato un incarico di consulenza.
Oggi si scopre che l’incarico professionale si era nel frattempo trasformato in un art. 90 di assunzione a tempo determinato, contratto che ora si sta prorogato fino a fine mandato, cioè per circa ulteriori 12 mesi.

Va ricordato innanzitutto che è del tutto legale da parte dell’amministrazione assumere delle persone per lo staff del sindaco attraverso la pratica degli art. 90, ma questo tipo di assunzioni secondo alcune forze politiche, stanno avvenendo a Ladispoli con pratiche poco trasparenti. Spesso queste persone sono per svolgere mansioni che non appaiono proprio prioritarie considerando la carenza di personale in alcuni servizi chiave dell’ente come nei servizi anagrafici.
Tra i casi che hanno fatto discutere si ricorda la professionista assunta per una campagna di comunicazione per la sensibilizzazione sul monumento naturale di Torre Flavia. Campagna disastrosa la cui curatrice si ritrova ancora oggi all’interno dell’ente a svolgere altre mansioni visto che la campagna si è conclusa lo scorso 30 marzo, nonostante la sua scelta venne motivata per le competenze nel settore della comunicazione. Ora la questione legata ad un ex delegato che aveva già ricevuto un incarico professionale per 3.000 euro eventualmente svolto entro il 31 dicembre 2015.

Il 30 dicembre 2015 risulterebbe infatti che Stefano Lodolini è stato assunto con art. 90 ed ora sarà dipendente del comune fino a giugno 2017, grazie ad una proroga concessa con deliberazione di giunta.
Una pratica dal punto di vista legale ineccepibile, ma sicuramente discutibile dal punto di vista dell’iter in quanto risulta che una stessa persona ha avuto nel giro di pochi mesi sia un incarico politico, che da professionista ed ora da dipendente con nomina diretta.
Nel frattempo, ma potrebbe essere una nostra svista, non troviamo on line il servizio per la produzione telematica di certificati anagrafici. Il sistema era l’oggetto del contratto precedente. 

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