Pubblicato il

Cerveteri, sul licenziamento alla Multiservizi emergono nuovi particolari

CERVETERI – Il riserbo mantenuto dall’azienda, la Multiservizi Caerite e dalla Amministrazione sulla identità, sulle mansioni e sulla funzione del dipendente licenziato a seguito di denuncia scaturita da un’indagine della Guardia di Finanza, è tale che suscita in maniera forse esagerata la curiosità e la voglia di sapere. L’indagine partì per volontà di Alessandro Gazzella, allora presidente e Carlo De Angelis, Direttore Generale, i due dirigenti che hanno dato una vera inversione di tendenza portando la società in attivo dopo molti anni. Ma i motivi di tanta voglia di sapere ci sono. Innanzi tutto perché l’opinione pubblica in generale, ritiene assurdo che ci si possa essere giocati un posto simile, ritenuto ancora tra i più garantiti in quanto il capitale della società è al 100% del comune, per pochi spiccioli. E se non fossero pochi spiccioli? Se con un sistema di carico e scarico ingegnoso,incoraggiata dagli scarsi o inesistenti controlli o verifiche, persona di primo piano nella farmacia avesse nel tempo distratto colli e colli di medicinali e di altro materiale vendendolo poi in proprio in nero? Verrebbe da dire che siccome lavorava poco nella struttura

ULTIME NEWS