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Ladispoli, è scontro sulla pulizia delle acque

Ladispoli, è scontro sulla pulizia delle acque

Consuete opinioni divergenti tra Arpa e Legambiente sui mari di Ladispoli. Inquinate le foci dei fiumi forse a causa di problemi di depurazione

LADISPOLI – Come da copione torna ad inizio stagione il balletto di dati e di considerazioni sulla qualità delle acque dei nostri mari e soprattutto sul nostro litorale. E di nuovo inizia la levata di scudi dei sindaci nei confronti dei dati diffusi come ogni anno da Legambiente, che con la sua iniziativa percorre le coste italiane. Ma i cittadini faticano nel rimpallo di informazioni a capire se e dove fanno il bagno l’acqua è balneabile.

Da chiarire: Arpa effettua campioni nel mare aperto, mentre Goletta Verde e Legambiente si concentrano nell’analisi delle acque che arrivano in mare dalle foci dei fiumi. Su questi dati va detto che sia Legambiente che Arpa sostanzialmente dicono la stessa cosa. Se si analizza la serie storica 2014 – 2016 emerge addirittura che Arpa è più negativa di Goletta Verde.

Nel 2016 i due enti autonomamente giungono alle stesse conclusioni, includendo di nuovo (nel caso di Goletta Verde) le foci sopra menzionate tra quelle fortemente inquinate. Per quanto riguarda invece le acque del mare, non nelle foci, Goletta Verde non ha diffuso dati (concentrandosi soprattutto sulle foci, luogo giustamente critico), mentre Arpa utilizza la classificazione “eccellente”. Questo sarebbe il dato che comunica ufficialmente ai cittadini il comune di Ladispoli, attraverso il suo delegato preposto. Da questi presupposti emerge un dato abbastanza chiaro, preoccupante per quanto riguarda la depurazione delle acque, non preoccupante rispetto a chi fa il bagno nei tratti di costa ad almeno 250 mt di distanza dalle foci. A Ladispoli secondo Arpa (ma è così da anni) non sarebbe balneabile il tratto di costa che va dal Vaccina al Sanguinara. Vale a dire tutto il tratto cittadino.

Cosa emerge quindi dai dati di questi giorni? Che le foci dei fiumi sono inquinate e che molto probabilmente ci sono problemi di depurazione o scarichi a monte.

Complessivamente la situazione nelle zone non segnalate né da Arpa né da Goletta Verde si può fare tranquillamente il bagno.

Zone che rappresentano la maggior parte del litorale tra Cerveteri e Ladispoli. In un anno difficile per i balneari con i problemi dei camping a Ladispoli non ci sarebbe peggior torto che cacciare i turisti con dati oltremodo allarmanti.

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