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''Uno strepitoso segnale al mondo''

«Questo è un segnale strepitoso al mondo, perché si tratta di valori che vengono messi a beneficio dell’intera comunità».
Lo ha detto Matteo Renzi alla cerimonia di fine lavori dei restauri del Colosseo finanziati da Diego Della Valle. 
«È un giorno di grande gioia per chi crede nei progetti realizzabili», ha aggiunto il premier ringraziando «chi ha lavorato ai restauri e tutta la famiglia Tod’s». «Dobbiamo smetterla con le polemiche: dai Bronzi a Brera è finito il tempo in cui sulla cultura ci si lamentava perché non c’era chi metteva i soldi. Ora le risorse ci sono, ma bisogna crederci», ha detto il premier
«È una giornata importante per Roma e per l’Italia soprattutto perché ci dimostra quanto tempo si è perso nell’inutile dibattito tardo-ideologico sull’inconciliabilità tra pubblico e privato nella gestione dei beni culturali», ha detto il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini.
«Della Valle – ha sottolineato il ministro – va ringraziato per avere sopportato le critiche quando si è imbarcato in questa operazione e per averlo fatto ancora prima che fossero attivati gli incentivi fiscali come l’Art Bonus, che è un grande successo con quasi 3mila donatori e oltre 100 milioni di euro, e che è diventato un provvedimento permanente con la Legge di stabilità dell’anno scorso».
Franceschini, riferendosi ai lavori appena terminati, ha parlato di «restauro di grandissima qualità scientifica, che proseguirà con altri finanziamenti per il consolidamento degli ipogei e 18 milioni di euro, stanziati dal Mibact per la copertura dell’arena. Un intervento – evidenzia il ministro – che renderà questo luogo ancora più bello e che darà la possibilità di organizzare eventi culturali di altissimo livello. Non faremo certamente le partite di calcio».
«È la dimostrazione – ha aggiunto – che pubblico e privato possono collaborare nel settore dei beni culturali». «È un segnale e un invito alle imprese a seguire l’esempio di Della Valle», ha concluso.
Diego Della Valle, presidente e ad del Gruppo Tod’s che ha sponsorizzato i restauri del Colosseo, ha sottolineato: «Il mondo delle imprese deve mettersi a disposizione del Paese, deve sostenere il territorio nel quale ha sede l’azienda».
«Il mio mondo, quello dell’impresa – ha proseguito Della Valle – è generoso e oggi più di prima deve rendersi conto che è necessario mettersi a disposizione del Paese per portare a casa l’orgoglio di essere italiani. Anche il piccolo artigiano che restaura la fontana del suo paesino fa un’opera importante come quella del restauro del Colosseo, che è servita come start up tra il mondo dell’impresa e il pubblico, al cui interno lavorano persone di altissimo livello». (Adnkronos)

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