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Helyos: il Comune dichiara di aver già pagato

Helyos: il Comune dichiara di aver già pagato

CIVITAVECCHIA – Helyos, il Comune smentisce e dichiara di aver effettuato il pagamento ad Unilabor. Dopo quanto detto nei giorni scorsi dei sindacati che affermavano: “L’azienda – scrivevano Marco Feuli e Silvano Corda, di Filcams Cgil e Fisascat Cisl – ha dichiarato che di quei soldi ne sono stati incassati solo il 50% e gli altri ancora debbono arrivare”.

Parole importanti che facevano intuire una colpa condivisa anche da parte del Comune.

Ma il Pincio smentisce e preferisce precisare: “In merito agli articoli apparsi sui quotidiani – scrivono – l’amministrazione comunale comunica di aver emesso, in data 23 maggio 2016 con valuta 27 maggio 2016, mandati di pagamento per complessivi 416.337,43 euro che risultano regolarmente incassati dalla ditta Unilabor Scarl”.

Quindi, anche se la cifra non è ancora completa, sicuramente non si può parlare della metà, infatti: “La dichiarazione “di quei soldi ne sono stati incassati circa il 50%”, è quindi – specificano dal Comune – da intendersi come destituita di ogni fondamento”.

I pentastellati sembrano avere la coscienza pulita su questa vicenda, tanto che aggiungono: “Le prove documentali dell’effettivo pagamento sono a disposizione presso la Segreteria del Sindaco”.

Sebbene quindi la cifra di 480mila euro non sia ancora completa, si parla comunque di 416mila euro, una buona fetta, che stando alle dichiarazioni del Comune sarebbero stati già incassati dalla ditta Unilabor Scarl e che dovrebbero essere sufficienti a garantire un minimo di stabilità ai dipendenti.

Resta quindi da verificare la dichiarazione effettuata, come riportato dai sindacalisti, durante la riunione tra Filcams Cgil, FisascatCisl, amministrazione comunale ed il consorzio Unilabor, per Helyos, dall’azienda.

Il Comune è certo di aver effettuato il pagamento, tanto che invita a verificare.

Sicuramente, però, si tratta di una vicenda che ormai va avanti da troppo tempo a discapito, soprattutto, dei lavoratori e su cui bisognerà fare luce al più presto. 

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