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L'acqua continua a mancare: è mistero

L'acqua continua a mancare: è mistero

Tra i Cinque Stelle serpeggia il sospetto di presunti boicottaggi. I consiglieri si appellano ai cittadini: "Se vedete persone vestite da operai che stanno chiudendo l'acqua contattate il Comune o la Polizia locale". GRASSO: "SAREBBE GRAVISSIMO, DENUNCINO SUBITO IN PROCURA. ALTRIMENTI, BASTA FARE UN GIRO PER LA CITTA' PER SCOPRIRE CHE FINE FACCIA L'ACQUA. ALTRO CHE GIALLO, COME I 400.000 EURO DI UNILABOR"

CIVITAVECCHIA – “Se vedete persone vestite da operai, che stanno chiudendo l’acqua nella vostra zona, telefonate in Comune o ai Vigili Urbani”. È l’appello che arriva dal consigliere del Movimento Cinque Stelle Rolando La Rosa, che tramite i social network si rivolge a tutti i cittadini, in considerazione della mancanza d’acqua che ancora si registra in molti quartieri. Boccelle otto giorni a secco. E ancora zona Uliveto, via Lepanto, Campo dell’Oro, via Bandita della Mortelle, Cisterna Faro, via Achille Montanucci alta. Un percorso di guerra. L’acqua non arriva. Eppure dal Comune sono sicuri: problemi in entrata non ce ne sono. E allora dove finisce l’acqua? Perché nelle case non c’è? Perché da oltre una settimana c’è chi è costretto a riempire taniche e bottiglie alle fontanelle pubbliche? 

Il consigliere Emanuele La Rosa è ancora più duro. “Il boicottaggio è più di un’ipotesi – si legge nel suo post su Facebook – qualora si veda qualcuno trafficare su qualche chiusa, anche se vestito da operaio, per piacere avvisatemi, anche via Facebook e segnalatemi la zona. È ora che questa storia finisca, perché l’acqua a Civitavecchia in questi giorni è arrivata e non si capisce quale fine abbia fatto. È ora che chi si adopera in queste nefandezze inizi a guardarsi le spalle”. 

Un complotto, quindi. Sembra essere questa la tesi del momento, anche se molti cittadini non la bevono. E chiedono verifiche, controlli e soprattutto iniziative ed interventi concreti, perché le promesse, qualche mese fa, erano quelle di non far più soffrire la sete ai civitavecchiesi. 

E intanto si attendono anche novità sulle due ordinanze di non potabilità ancora in vigore, quella nella zona di Sant’Agostino, emessa oltre un mese fa, e quella a San Gordiano, dopo le analisi effettuate alla fontanella pubblica.  

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