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Anche Tolfa senza acqua

Anche Tolfa senza acqua

A secco case e fontanelle. Protestano i residenti: «Non abbiamo avuto alcun preavviso». È emergenza: dopo tre giorni ancora nessuna autobotte. Il sindaco Landi su tutte le furie: «Pessima la gestione Acea»

TOLFA – Tolfa a secco da tre giorni: monta la protesta dei residenti. Nella cittadina collinare manca l’acqua nelle case ma sono a secco anche le fontanelle e la situazione è sempre più critica e la gente non sa più come fare: «È allucinante: senza nessun preavviso e senza spiegazioni i nostri rubinetti sono a secco – spiegano i residenti – siamo nel periodo più caldo e stare senza acqua è una tragedia. Nessuno ci da spiegazioni. Fra l’altro non è la prima volta. Quattro giorni fa è mancata l’acqua e ci hanno detto che era per un guasto a una pompa, poi è tornata nella notte e subito dopo siamo rimasti di nuovo senza acqua. La cosa che ci spaventa di più è che questo è solo l’inizio». Preoccupati e disperati gli anziani che non sanno come rifornirsi di acqua. «Abbiamo chiamato Acea per chiedere almeno le autobotti ma gli operatori ci hanno risposto che non lo sanno. E’ grave che oltre ad essere a secco non ci sono le autobotti e che una società privata che gestisce un servizio pubblico non abbia un ufficio reclami e che gli operatori siano così maleducati tanto da attaccare quando protestiamo. È ormai scattata l’emergenza: le autobotti devono passare nel paese, Acea ci vuole che si muova e mandi più autobotti nei vari punti del paese». Per riuscire a portare nelle case un po’ d’acqua alcuni tolfetani hanno dovuto recarsi presso le fontanelle di Allumiere. Intanto alcuni turisti in via del Paradiso e zone limitrofe trovandosi senza acqua stanno lasciando Tolfa con un grave danno d’immagine per il paese. Fra l’altro questa carenza d’acqua sta preoccupando non poco i commercianti, i ristoratori, i bar e gli artigiani che stanno esaurendo le scorte d’acqua nei serbatoi e se l’acqua non torna saranno costretti a chiudere fino a che il servizio non viene ripristinato. Anche sui social network come Facebook impazza la protesta della gente che se la prende con la società Acea Ato 2 che gestisce il servizio idrico: «Acea è ormai un eterno pasticcio – denunciano i residenti. Il servizio è pessimo, l’acqua manca spesso, non abbiamo risposte, ci consegnano tardi e male le bollette, paghiamo troppo l’acqua. In questi giorni chiamiamo Acea ma non rispondono e se rispondono lo fanno in modo scortese e non ci risolvono i problemi». A quanto sembra il problema deriva da una rottura in una conduttura nelle campagne. «Io ho provato a chiamare il sindaco Landi – spiega un altro residente – capisco che non è colpa sua ma gli ho chiesto a nome di tutto il paese di essere duro e incisivo con Acea, non se ne può più. Questa è una emergenza e devono aiutarci a risolvere i problemi che loro stanno creando. Il sindaco mi ha detto che sono 3 giorni che chiama Acea e che si sta impegnando a far risolvere il problema». Su tutte le furie anche il sindaco Luigi Landi: «Sono completamente solidale con i cittadini e, anche se la situazione non dipende da me, chiedo scusa per i tanti disagi che si sono creati. E’ una situazione che è stata gestita in maniera pessima da Acea su tutti i fronti e senza giustificazioni. Già 15 giorni fa avevo scritto ad Acea chiedendo di fare un controllo preventivo per evitare rotture di tubature e conseguente mancanza d’acqua nel paese, invece il controllo non è stato effettuato. Per una falla che poteva essere aggiustata in breve tempo è stato perso troppo tempo. Sto chiamando e facendo pressioni su Acea e ho anche parlato con il presidente che si è scusato e ha promesso un pronto intervento. È vero anche che gli operatori non rispondono adeguatamente e che il servizio idrico non viene svolto al meglio». Intanto intorno alle 17,30 di ieri pomeriggio in qualche parte del paese l’acqua è tornata ,anche se non a regime completo. (Rom. Mos.)

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