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Raggi: "Roma in macerie ma ce la faremo"

ROMA – Debutto ufficiale nell’Aula Giulio Cesare per Virginia Raggi e la sua giunta (ECCO LA SQUADRA). Lunghi applausi dopo l’inno di Mameli hanno accolto al suo arrivo la nuova sindaca (FOTO). “Ricostruire una città in macerie, come quella che ci hanno lasciato, non sarà certamente facile. Ma ce la possiamo fare. È un obiettivo che il M5S può e vuole raggiungere”, ha detto Raggi durante la prima riunione dell’Assemblea Capitolina dopo il giuramento in Aula Giulio Cesare.

“Questa – ha sottolineato – è la nostra grande occasione per cambiare realmente le cose. E’ l’occasione di tutti i romani, per tornare ad avere una città che si occupi finalmente di loro. Di noi tutti. E non basterà fare, ma bisognerà fare bene. Ne siamo consci e insieme ne saremo capaci”.

“Permettetemi di dire – ha sottolineato – che sono orgogliosa di essere la prima sindaco donna della città di Roma e anche questo non possiamo non considerarlo un risultato straordinario”. “E’ un onore essere qui in rappresentanza di tutti i cittadini i romani, anche di coloro che non mi hanno scelta – ha aggiunto Raggi – perché come ho già ribadito più volte, indipendentemente dalle diverse connotazioni politiche, io sarò il sindaco di tutti i romani, anche di chi non mi ha votato”.

“Dopo 8 lunghi mesi, Roma – ha continuato – torna ad avere un sindaco eletto democraticamente dai propri cittadini ed è soprattutto questa la vittoria di cui dobbiamo, innanzitutto, ritenerci orgogliosi: aver ripristinato la democrazia in una città dove questa era venuta a mancare”.

“Le sedute dell’Assemblea Capitolina sono pubbliche – ha ribadito – come anche le sedute delle commissioni e i cittadini sono sempre invitati a partecipare. Questa deve tornare ad essere casa loro, la casa di tutti i romani”. “Vogliamo iniziare da subito a dare un primo segno tangibile: a partire dall’ultima domenica di questo mese – ha annunciato – le porte del Campidoglio saranno aperte alle visite dei cittadini che vorranno conoscere da vicino i luoghi delle loro, delle nostre Istituzioni”.

“Ci tengo a sottolineare la mia precisa volontà di tenere per me le deleghe sul personale”, ha chiarito. “Presento oggi, 7 Luglio 2016, come preannunciato il primo giorno del mio insediamento, la Giunta. Restando dunque perfettamente coerente – ha notato – con quanto affermato circa dieci giorni fa, senza alcun ritardo ma con la necessità di avvalermi di tutto il tempo consentitomi dalla legge, per chiamare in Giunta persone competenti e di livello. Perché questo è quello che merita Roma”.

Poi, parlando dei suoi assessori, ha spiegato: “Nessuno di loro è un politico ma sono tutti cittadini che hanno deciso di mettere la loro competenza al servizio di questa bellissima città e di noi tutti”. Al termine del discorso sono partiti cori “onestà” e lunghi applausi. E’ stata sollevata dal pubblico presente anche una bandiera del M5s.

Il primo Consiglio comunale dell’era Raggi è iniziato con un minuto di silenzio per lo studente americano ucciso a Romanei giorni scorsi. Tra il pubblico, nelle prime file, per assistere al giuramento, c’era la famiglia della neosindaca e il marito. Raggi ha anche fatto sedere il suo bambino per qualche minuto sulla poltrona del sindaco.

I consiglieri del Pd si sono sistemati sugli scranni di sinistra dell’Aula Giulio Cesare accanto alla maggioranza M5s. Le altre opposizioni, da Fi a Fdi alla lista Marchini alla lista civica Meloni, sulla destra. Marcello De Vito è stato eletto presidente dell’Assemblea Capitolina. Enrico Stefano (M5s) e Andrea De Priamo (Fdi) sono stati proclamati vicepresidenti dell’Assemblea Capitolina. Daniele Frongia, vicesindaco, ha espresso la rinuncia al mandato elettivo di consigliere capitolino.

C’erano anche i ‘big’ del M5s in Aula Giulio Cesare per il debutto ufficiale di Raggi. Tra i pentastellati oggi in Campidoglio Roberta Lombardi, Paola Taverna, Alessandro Di Battista, Carla Ruocco, Carlo Sibilia. “Ci abbiamo lavorato tanto – ha detto Di Battista -ce l’abbiamo messa tutta e ci abbiamo messo anche tanta umiltà che è una parola che ci deve accompagnare perché governare Roma è la cosa più difficile che c’è in Italia”.

 

Roma Capitale ha trasmesso via streaming la diretta dell’Assemblea capitolina sul suo sito web istituzionale e, per la prima volta, anche sull’account Facebook del Campidoglio. La decisione è stata presa dallo staff del sindaco Virginia Raggi “con l’obiettivo di aprire le porte del Campidoglio ai romani anche attraverso ai social”.

Venerdì la sindaca di Roma Virginia Raggi, a quanto si apprende, sarà al lavoro con la Giunta e i consiglieri sulle prime proposte e su questioni da affrontare rapidamente. Tra i temi che saranno trattati ci sarà anche l’emergenza migranti e il caso del centro Baobab.

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