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Trasversale Orte-Civitavecchia: il ministro esaminerà il progetto''

Trasversale Orte-Civitavecchia: il ministro esaminerà il progetto''

 Il sindaco Mauro Mazzola soddisfatto dell’incontro di oggi con Graziano Delrio. «Abbiamo spiegato le motivazioni che nascono da un intero territorio. Adesso la nostra proposta verrà analizzata da tecnici»

TARQUINIA – I tecnici del ministro Delrio esamineranno il progetto elaborato dal Comune di Tarquinia, per capire se può effettivamente essere una valida alternativa a quello verde presentato dall’Anas.

«Abbiamo presentato la nostra proposta che sarà presa in esame dal ministro Graziano Delrio», ha spiegato il sindaco Mauro Mazzola al termine dell’incontro avvenuto questa mattina a Roma sulla trasversale Orte-Civitavecchia. Presenti, tra gli altri, il vicesindaco Renato Bacciardi, l’assessore Enrico Leoni e il sindaco di Monte Romano Maurizio Testa.

«È stata una riunione positiva grazie al ministro Delrio – ha commentato il primo cittadino – Non è facile trovare un ministro pronto ad incontrare la delegazione di due Comuni, disponibile all’ascolto e aperto al confronto per capire come stiano veramente le cose, vista la tanta confusione creata intorno all’infrastruttura».

«La riunione ha dato la possibilità di spiegare le motivazioni che ci spingono a portare avanti questa battaglia – ha riferito Mazzola – che nasce dalle richieste di un intero territorio e non chissà per quale “ripicca”. Il ministro Delrio ci ha domandato perché siamo contrari al tracciato “verde”, in quanto Anas e Regione Lazio pensano che sia il solo a essere idoneo. Abbiamo risposto che non lo vogliamo, in quanto è devastante per la valle del Mignone. E non siamo soli a pensarlo. Con noi ci sono enti pubblici, comitati, associazioni e cittadini. Anche il ministero dell’Ambiente ha richiesto per il tracciato “verde” 66 punti d’integrazione».

«Abbiamo poi aggiunto – ha spiegato il sindaco di Tarquinia – e sottolineato che vogliamo l’opera ma concordata con il territorio. Per questo motivo abbiamo presentato la nostra proposta, supportata da dati e da una solida documentazione, chiedendo al ministro Delrio di individuare tecnici “terzi” che possano studiarla e leggano con molta attenzione i 66 punti d’integrazione del ministero dell’Ambiente sul tracciato “verde”».

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