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Allumiere, approvato il bilancio

Allumiere, approvato il bilancio

ALLUMIERE – L’Università Agraria di Allumiere ha approvato il Bilancio Preventivo per l’anno 2016. Quest’ultimo atto economico della giunta Pasquini dimostra che la professionalità e la trasparenza messa a servizio dell’Ente ha concretizzato una stabilità economica forte, investimenti sul territorio e ottime prospettive future per la comunità di Allumiere. “Un bilancio preventivo da 2.249.077 euro senza accensione di mutui e privo di aumenti che conferma di aver intrapreso la retta via per lo sviluppo autonomo ed imprenditoriale dell’Ente – spiega il presidente Antonio Pasquini – è un atto che conferma efficienza e capacità nel varare progetti a lungo termine nell’interesse del territorio e di tutta la comunità creando servizi, turismo e nuovi sbocchi lavorativi”. Per il quinto anno consecutivo sarà garantito l’uso civico con legna da fuoco a 5 euro al quintale; nei prossimi mesi sarà appaltato il dirado del bosco Valperella che è vicino al paese e consentirà ai cittadini di ridurre le spese di trasporto. “In controtendenza con molti altri Enti per l’anno 2016 le corrisposte di fida pascolo e terreni sono confermate quelle del 2015 così come erano anche nel 2014, quindi nessun aumento in due anni – prosegue Antonio Pasquini – ci sono investimenti in conto capitale pari 908.500 euro che saranno utilizzati per l’elettrificazione fino a Giovita (già cantierabile); al faggeto saranno migliorati i sentieri e la cartellonistica informativa e forniti altri servizi per una migliore fruizione del sito; saranno realizzati laboratori per la trasformazione dei prodotti tipici per favorirne lo sviluppo e incrementare l’occupazione così come scaturito dalle assemblee pubbliche. Sul territorio e nei comparti per il pascolo saranno effettuati i lavori di manutenzione di acquedotti, fontanili, strade rurali e per il recupero e il miglioramento dei pascoli”. Grazie al biologico tra premi AIMA, F2, vendita dei bovini e proventi per colture cerealicole ed integrazione l’Agraria avrà un’entrata di 299.832 euro che è il massimo storico per l’Ente. Sono state confermate l’introduzione della carne biologica maremmana dell’Ente nelle mense delle scuole di Allumiere; la produzione di avena per le Contrade e gli allevatori del paese; la semina della canapa e del grano duro per realizzare farine biologiche per la produzione del pane locale in occasione di eventi culturali, di studio e promozionali. “Quest’ultima produzione – spiega ancora Pasquini – già concordata con i panificatori locali, chiuderà la filiera nel territorio di Allumiere per la produzione del pane locale a km O che debutterà nella ‘‘Festa d’Autunno’’ ad ottobre”. Altro fiore all’occhiello per l’Ente è ancora la didattica nelle scuole di Allumiere e Tolfa: dopo Autoctoniamoci partirà infatti una nuova iniziativa. La professionalità degli amministratori e dei dipendenti ha permesso di scongiurare il divieto di trasformazione dei boschi cedui di castagno in frutto: “Noi contestammo subito la proposta di delibera regionale del 2015 e la nuova proposta regionale (aprile 2016) permette tale trasformazione dei boschi. Ora procederemo immediatamente nel conferire l’incarico ad un dottore forestale per la redazione dei progetti per trasformare i boschi di castagno in castagneti da frutto con la successiva consegna agli utenti così come avvenuto per gli oliveti. L’Agraria continuerà a intervenire nel faggeto anche con l’attività per tre giorni a settimana di un dipendente dell’Ente. “Ringrazio assessori e consiglieri, i dipendenti e gli impiegati che dimostrano professionalità, attaccamento e voglia di migliorare questa realtà. Solo facendo squadra e lavorando con passione è possibile raggiungere questi grandi risultati”. (Rom. Mos.)

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