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Comune e amministratori della Bracciano Ambiente ai ferri corti

Comune e amministratori della Bracciano Ambiente ai ferri corti

Il sindaco replica alla nota della società. Per Tondinelli quella del 5 luglio era solo la prima delle due convocazioni dell’assemblea

BRACCIANO – Arriva a stretto giro la replica dell’amministrazione comunale di Bracciano alla nota della Bracciano Ambiente, divulgata ieri, nella quale si metteva in mora l’amministrazione per la mancata nomina del nuovo cda a collegio dei revisori della società del comune.

La nota comunicava che l’assemblea dei soci del 5 luglio scorso era andata deserta.

Gli amministratori attuali hanno mostrato insofferenza, dopo essersi dimessi lo scorso 25 maggio, quando fu presentato al comune il consuntivo 2015.

Ma per il sindaco Tondinelli quella del 5 luglio era solo la prima delle due convocazioni dell’assemblea.

La seconda convocazione è infatti per il 13 luglio con lo stesso ordine del giorno.

Sarebbe stata infatti inviata da Tondinelli una lettera a Marcello Marchesi nella quale si prende atto della comunicazione che a partire dal 9 luglio prossimo l’ex amministratore si è dichiarato decaduto, essendo decorsi 45 gg dalla richiesta di dimissioni.

Per Tondinelli quella di Marchesi sarebbe una errata applicazione di Marchesi della legge 293/1994.

Il sindaco infatti ritiene che tale dispositivo non sia applicabile nel caso di dimissioni anticipate e volontarie, che il comune al momento non ha mai accettato.

Il sindaco di Bracciano Armando Tondinelli poi ha precisato che prima della nomina del nuovo presidente vi dovrà necessariamente essere un consiglio comunale per la definizione degli indirizzi per la nomina.

Non è chiaro se a questo punto l’amministrazione convocherà in urgenza un consiglio prima del prossimo 13 luglio, o intenderà procrastinare ancora di qualche giorno la situazione.

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