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Terrore a Nizza: tir sulla folla, 84 morti. "Non si esclude coinvolgimento italiani"

ROMA – Ancora terrore in Francia, dopo gli attacchi di Parigi dello scorso 13 novembre. E’ di almeno 84 morti, molti dei quali bambini, e di 18 feriti gravi il bilancio dell’attentato di ieri sera a Nizza, dove attorno alle 22.30 un tir è piombato a tutta velocità sulla folla lungo la Promenade des Anglais, sul lungomare, al termine dei fuochi d’artificio per i festeggiamenti del 14 luglio (FOTO). A riportare l’ultimo bilancio sono i media francesi.

Il camion ha percorso un tratto di 2 km, a zig zag, alla velocità di 80 km/h, compiendo un massacro.

MORTI E FERITI – A quanto riferisce il quotidiano locale Nice Matin, sono 54 i bambini feriti ricoverati all’ospedale Lenval.

Tra le vittime il direttore aggiunto della polizia della città e ci sarebbe anche il numero due della polizia di frontiera di Nizza.

Il nuovo ministro degli Esteri di Londra, Boris Johnson, citato dalla Bbc, ha riferito che nell’attentato di Nizza è rimasto ferito almeno un cittadino britannico.

Circa cento persone, che al momento dell’ondata di panico seguita all’attacco sulla Promenade des Anglais erano fuggite verso il mare e si sono gettate in acqua, sono state tratte in salvo.

ALLA GUIDA DEL CAMION UN 31ENNE FRANCO TUNISINO- All’interno del mezzo utilizzato per la strage sono stati trovati i documenti d’identità di un uomo 31enne franco tunisino, una patente, una carta di credito e un telefono cellulare. L’attentatore, scrive Nice Matin, si chiamerebbe Lahouaiej Bouhlel. Residente a Nizza, lavorava come autista addetto alle consegne. Secondo il giornale, la polizia sta interrogando persone a lui vicine. Il suo appartamento, a Nizza nord, è stato perquisito.

L’uomo era noto alle forze dell’ordine per reati comuni. Sarebbe stato condannato lo scorzo marzo per un reato di violenza, a quanto riferisce Le Figaro, citando fonti di polizia, che confermano come l’uomo fosse invece sconosciuto ai servizi di intelligence.

Nel camion sono stati trovati una bomba a mano non operativa e dei fucili finti, stando a quanto riferisce una fonte vicina agli inquirenti, citati da Nice Matin. L’uomo al volante ha sparato a più riprese con una pistola prima di essere abbattuto dalla polizia.

Un giornalista del quotidiano Le Figaro riferisce che l’uomo aveva preso in affitto il mezzo, un camion frigorifero, due giorni prima dell’attacco, a Saint-Laurent-du-Var, comune limitrofo di Nizza. Il camion era stato affittato per diversi giorni.

FARNESINA – “Non possiamo escludere il coinvolgimento di italiani” a Nizza data l’entità dell’attacco. Lo ha detto il capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, Claudio Taffuri, rispondendo in televisione alla domanda se vi sono vittime italiane.

HOLLANDE – Il presidente francese Francois Hollande ha annunciato la proroga per altri tre mesi dello stato di emergenza in Francia, ricordando che l’allerta sarebbe dovuta terminare il 26 luglio. Sarà dunque rafforzata la sorveglianza in tutti i luoghi pubblici e negli obiettivi sensibili da parte dell’esercito e dei riservisti.

“Si tratta di un attacco la cui natura terroristica non può essere negata” ha detto questa notte Hollande in diretta tv. Poi, in un tweet, il presidente francese ha scritto: “La Francia è in lacrime e afflitta ma è forte e sarà sempre più forte dei fanatici che oggi vogliono colpirla”.

TRE GIORNI DI LUTTO NAZIONALE – Al termine del Consiglio di Difesa francese, che si è riunito poco dopo le 9 di questa mattina nel palazzo presidenziale dell’Eliseo a Parigi, il primo ministro francese Manuel Valls ha annunciato tre giorni di lutto nazionale. “Non cederemo alla minaccia terroristica. Si è voluta colpire l’unità della nazione. L’unica risposta deve essere quella di una Francia unita”, ha detto Valls, riferendo che il prolungamento dello stato di emergenza sarà discusso martedì in Consiglio dei ministri. Il provvedimento andrà poi in Parlamento mercoledì e giovedì.

La Promenade des Anglais è ancora interdetta e i corpi delle vittime giacciono ancora sul lungomare, ricoperti da un telo blu. E’ quanto scrive Le Figaro, ricordando che, come riferito dal ministro dell’Interno Bernard Cazeneuve, sul luogo dell’attentato sono al lavoro 70 agenti della polizia scientifica e per questo i cadaveri non possono essere ancora rimossi. Le strade intorno alla Promenade sono semideserte.

Il Centro universitario mediterraneo è stato trasformato in un centro di accoglienza per le tante persone in stato di choc e per chiunque voglia avere informazioni su parenti e amici, anche se al momento, nessuno può avvicinarsi ai corpi. (Adnkronos)

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