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Ancora nessuna traccia del giovane Marco Piovani

Ancora nessuna traccia del giovane Marco Piovani

Proseguono le ricerche del 15enne scomparso da martedì dalla Storta. Il suo cellulare è spento. L’ultima cella lo aggancia a S. Marinella

di GIAMPIERO BALDI

S. MARINELLA – Non ci sono tracce di Marco Piovani a Santa Marinella. Il giovane quindicenne di La Storta, scomparso martedì scorso da casa, non si trova. Dopo la segnalazione giunta dal titolare del Gigi Bar che aveva detto ai Carabinieri che il ragazzo era arrivato a Santa Marinella al mattino del 12 luglio, Carabinieri, Protezione Civile, Nucleo Sommozzatori e Misericordia, lo stanno cercando da più 48 ore, scandagliando con gommoni e moto d’acqua l’intero litorale cittadino, i luoghi più nascosti della città, le colline e gli angoli più celati delle stazioni ferroviarie di Santa Marinella e Santa Severa, gli stabilimenti balneari, le palafitte e i parchi. Ieri mattina hanno di nuovo battuto le spiagge, sperando di trovarlo dentro qualche cabina ma nulla di fatto. Nel pomeriggio, una squadra di volontari della Protezione Civile ha istituito una sorta di posto di blocco davanti alla stazione per verificare persona per persona, chi scendeva o chi saliva dai treni in arrivo o in partenza. I Carabinieri accompagnati dalla mamma e dalla zia del ragazzo, hanno battuto l’intera città, cercando di mettersi in contatto con il giovane che però continua ad avere il telefonino spento. Forze dell’ordine mobilitate anche in provincia di Frosinone per le ricerche di Marco. A lanciare l’allarme sulla scomparsa del giovane era stata la madre del ragazzo Giannetta Piovani che, rientrando a casa intorno alle 11 del mattino di martedì dopo il turno di lavoro, non ha trovato suo figlio in casa. «L’accordo era che prima di uscire doveva aspettare il mio rientro – spiega la mamma – per questo ho capito subito che era accaduto qualcosa. Dal bagno e dalla camera da letto inoltre sono spariti alcuni oggetti personali». «Ciao papà sto studiando», è stato l’ultimo messaggio che Marco ha scritto al padre prima di sparire. Da quanto è emerso dai primi accertamenti, l’ultima cella telefonica agganciata al cellulare dello scomparso è a Santa Marinella. Da quel momento il telefono risulta staccato. Gli investigatori inoltre, dai tabulati telefonici, sono risaliti alle ultime conversazioni whatsapp del giovane con i suoi amici. Da queste, però, non sarebbe emerso alcun particolare significativo. Le ricerche dunque sono arrivate fino a Genova dove vive una ragazza di cui si era innamorato. «Sarebbe dovuto andare da lei alla fine del mese – dice la signora Piovani – ma a Genova non è mai arrivato».

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