Pubblicato il

''Contributi regionali: invitati solo alcuni''

''Contributi regionali: invitati solo alcuni''

I consiglieri d’opposizione intervengono dopo l’incontro svoltosi nei giorni scorsi in Comune. «Non hanno fatto manifesti pubblici per invitare le aziende ed hanno invitato gli amici degli amici»

TARQUINIA – Contributi regionali per sostenere le attività economiche su strada. Una bella opportunità per le imprese locali, se non fosse però che non tutti a Tarquinia ne sono stati informati.

All’incontro che si è svolto nei giorni scorsi in Comune, infatti, non sono state invitate tutte le aziende del settore, «ma solo alcune».

A puntare il dito, contro «l’ennesimo errore della giunta Mazzola», sono i consiglieri comunali d’opposizione che chiedono subito spiegazioni ai diretti interessanti: sindaco, vicesindaco e assessore al Commercio in primis.

«Non si capisce – dicono dal centrodestra – questa amministrazione come pensi di tutelare tutti gli imprenditori e le attività produttive, senza una base di programma e con iniziative rivolte solo agli amici degli amici».

«È di alcuni giorni fa – spiegano Leoncelli, Maneschi e Serafini – l’incontro svoltosi presso la sala consiliare, alla presenza del sindaco Mauro Mazzola e del vicesindaco Renato Bacciardi, dove si è parlato di contributi regionali per sostenere le attività come negozi, artigiani, mercati, bar, musei, cinema e teatri. Obiettivo dell’incontro era quello di dare vita a delle piattaforme territoriali di attrazione turistica». «Fino a qui nulla da eccepire – rimarcano i consiglieri d’opposizione – Però, a detta di molte attività produttive, l’invito è stato rivolto solo ad alcune persone. Non si è capito perché l’assessore al Commercio di tutta la nostra città abbia invitato solo alcuni degli eletti, e non tutto il tessuto economico del nostro paese. All’incontro sono stati invitati a partecipare solamente alcuni amici degli amici».

«Non si capisce inoltre – aggiungono dall’opposizione – perché a tirare le fila di tutto ciò, insieme alla Cna, ci sia una nota cooperativa già ramificata nel nostro territorio in alcuni settori pubblici».

«Riferendoci all’assessore al Commercio – concludono i consiglieri di centrodestra – non sarebbe stato opportuno, prima di fare la riunione, divulgare l’appuntamento a tutti coloro che avevano i requisiti, in modo da consentirgli di scegliere, eventualmente, di partecipare? Come mai risulta questa diversificazione sull’invitare persone e aziende? Perché, vista la trasparenza della cosa pubblica, non sono stati fatti dei manifesti? Alla fine, come al solito, nessuno ha colpa e ricadrà tutto su qualche persona che si è dimenticata di avvertire».

ULTIME NEWS