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Santa Marinella, firme contro la viabilità

Petizione dei residenti di via 4 Novembre e dintorni. «Un’apice di criticità non più sostenibile»

Petizione dei residenti di via 4 Novembre e dintorni. «Un’apice di criticità non più sostenibile»

SANTA MARINELLA – Continua la raccolta firme per la petizione a partecipazione popolare sostenuta dal comitato civico ‘‘Voce ai Cittadini di Santa Marinella’’ presieduto da Adriano Aceto.

«Nei tre giorni iniziali – dice il presidente – abbiamo raccolto duecento firme, tutte appartenenti a cittadini abitanti nelle vie adiacenti a via 4 Novembre, quelli che subiscono in prima persona il grave disagio della modifica della viabilità della strada in questione, a causa dei lavori di ampliamento di via delle Colonie. Il tutto aggravato dal divieto di sosta, lato ferrovia e dal conseguente pericolo alla sicurezza stradale dei conducenti causato dal doppio senso di circolazione in una carreggiata ristretta e delimitata dal marciapiede sul quale alcuni automobilisti salgono, dribblando tra gli specchietti retrovisori e spesso incuranti dei pedoni. Tutto questo ha raggiunto un apice in criticità non più sostenibile per la cittadinanza e il nostro comitato si pone come obiettivo la finalità, tramite la raccolta firme, di spingere sul pedale dell’acceleratore della macchina amministrativa di Santa Marinella per il ripristino della regolare viabilità e il termine dei lavori in via delle Colonie, che ormai si protraggono da più di cinque anni, perentoriamente non oltre fine settembre e conseguente riordino e messa in sicurezza di Via 4 Novembre, assolutamente non idonea nel farsi carico di tale movimento veicolare a doppio senso di circolazione. I cittadini sono stufi di non venire ascoltati dalla politica, qualora gli stessi sottopongo criticità che minano gli equilibri della vita sociale sul territorio, e questo impone agli amministratori locali l’onestà intellettuale di disinnescare il disagio creato aumentando gli standard minimi sulla sicurezza cittadina». «Ai residenti – conclude Aceto – rivolgiamo l’invito a sottoscrivere la petizione popolare al banchetto che sta presso il sottopasso ferroviario nei giorni che vanno dal 27 al 29 luglio dalle 6,00 alle 13,00. Seguiranno altre date programmate e ricordiamo che la petizione a partecipazione popolare è l’unico strumento democratico a disposizione dei cittadini per far valere le ragioni su problematiche che coinvolgono l’ intera collettività, sancito costituzionalmente dall’articolo 50 della Carta Costituzionale».

Gi.Ba.

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