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Stazione ferroviaria fatiscente ed inadeguata

Stazione ferroviaria fatiscente ed inadeguata

La struttura è stata presa d’assalto dai turisti sabato mattina: sala d’aspetto piena, file sul marciapiede e crocieristi alle prese con scale e barriere architettoniche . Due anni fa l’incontro tra Comune e Rfi: società disposta ad intervenire. Ma delle opere neanche l’ombra

CIVITAVECCHIA – La giornata di grande traffico portuale che si è registrata sabato scorso ha fatto riversare in città migliaia di turisti. Tantissimi quelli che a piedi, con le navette o con i taxi, hanno raggiunto la stazione ferroviaria. Una stazione che, nonostante le promesse, le diverse denunce, le richieste fatte e le aperture dimostrate, rimane fatiscente e totalmente inadeguata a rispondere alle esigenze non solo delle migliaia di pendolari che quotidianamente la frequentano, ma anche e soprattutto dei turisti che vi transitano.

E così sabato mattina la sala d’attesa era piena, fila fuori sul marciapiede, due soli sportelli della biglietteria aperti, crocieristi che, carichi di valige e borsoni, affrontavano scale senza rampe o ascensori, per arrivare ai treni. Eppure anche questa amministrazione, a pochi mesi dal suo insediamento, aveva aperto un dialogo con Rfi, portando nuovamente all’attenzione la necessità di affrontare una serie di interventi per adeguare la struttura.Ad ottobre di due anni fa un tavolo di cui il sindaco Cozzolino si era detto soddisfatto. In quell’occasione, infatti, secondo quanto riferito dal Pincio, Rfi si sarebbe presa impegno di presentare uno studio di fattibilità entro gennaio 2015 sulla ristrutturazione delle pensiline, sui binari e sugli ascensori in grado collegare i binari. «Le opere in questione – avevano sottolineato – potrebbero essere anche cantierizzate ed ultimate nell’arco del primo semestre 2016».

Ma ad oggi niente di tutto questo. Forse sarebbe il caso di tornare a discutere con Rfi, in modo concreto, portando a casa importanti risultati, attesi da troppo tempo. 

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