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Turismo, a Canale un confronto sul futuro del territorio

Turismo, a Canale un confronto sul futuro del territorio

L’evento avvenuto lo scorso 15 luglio al Grand Hotel terme di Stigliano. Tanti i temi affrontati: dalla cultura al turismo al rilancio della zona. All’incontro a Canale Monterano otto comuni dell’area tolfetana braccianese

CANALE MONTERANO – Il giorno 15 luglio il Grand Hotel Terme di Stigliano ha ospitato un incontro tra i rappresentanti delle amministrazioni di 8 comuni compresi nell’area Tolfetana Braccianese.

L’incontro costruito per avere un profilo informale, è stato organizzato dalla struttura termale di Canale Monterano nell’intento di fare incontrare e confrontare gli amministratori, di cui alcuni di nuova nomina, sull’importanza di costruire un progetto di sviluppo territoriale che compatti e caratterizzi il territorio.

Presenza attiva al momento anche i rappresentanti della FisarManziana, il dottor Rolando Luciani presidente del consorzio di navigazione ed il dottor Flavio Enei, archeologo direttore del museo civico della navigazione antica di Santa Severa e ideatore del progetto “sistema di valorizzazione dei beni culturali del territorio cerite-tolfetano-braccianese”.

Nel corso dell’incontro l’amministratore del compendio termale Don Tommaso Gargallo e il coordinatore dell’iniziativa Federico Buonarroti hanno stimolato tutti i rappresentanti presenti a sposare l’impegno di realizzare un progetto quadro che contenga iniziative coordinate che diano vitalità e carattere al nostro territorio. Sindaci ed assessori si sono tutti dichiarati favorevoli a continuare la riflessione così iniziata e giudicata utile, stimolante e probabilmente unica via da percorrere per attivare uno sviluppo sano e proficuo dell’area. Buonarroti che è stato anfitrione e moderatore della serata ha dichiarato: «L’insediamento di 6 nuove giunte su 8 coinvolgibili è stato lo spunto che ci ha convinto ad organizzare questo invito.

Abbiamo creduto che la rinnovata dirigenza territoriale fosse adatta a costruire una strategia di sviluppo modellata sull’ottimizzazione delle risorse culturali sia tradizionali che alternative, ma ampliando l’orizzonte che sino ad ora ha contenuto l’interesse per lo sviluppo economico e l’emancipazione sociale dentro i confini dei rispettivi paesi e cittadine. Sia la nuova che la vecchia dirigenza si sono posizionati lungo la stessa linea di principio dove turismo, cultura, qualità e territorio unito sono stati i termini che hanno dominato durante la breve ma intensa riflessione. Il sindaco di Tolfa, Landi, ha poi concluso indicando come possibile avviamento, la rivisitazione del progetto presentato dal dottor Flavio Enei, progetto avviato poi congelato circa 15 anni fa dallo stesso, idea che univa il territorio attorno le risorse archeologiche e culturali dell’area cerite-tolfetana–braccianese.

I presupposti sono ancora una volta promettenti, ora faremo di tutto per far si che il gelo non iberni i buoni principi».

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