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Colto da malore: Tarquinia piange la morte di Marco Perugini

Colto da malore: Tarquinia piange la morte di Marco Perugini

Il 27enne stava per entrare in campo per una partita di pallavolo con amici. Indagine dei Carabinieri. I funerali sabato alle 16 presso la chiesa di Santa Lucia

TARQUINIA – La città di Tarquinia piange ancora una volta per la scomparsa di una giovane vita. Marco Perugini, 27 anni, è stato colto da un malore improvviso che lo ha strappato per sempre all’amore di parenti ed amici. Tanti amici che lo hanno amato ed apprezzato per la sua disponibilità sconfinata, per il suo sorriso sempre pronto. Doveva giocare con alcuni amici a pallavolo, a Soriano del Cimino, ma non è riuscito nemmeno ad entrare in campo, quando ieri sera poco dopo le 20, ha avuto il malore. Marco aveva un problema cardiaco che anni fa lo aveva costretto ad alcune cure. Tutto però doveva essere tornato normale, stando almeno a quanto gli avevano detto i medici. Invece ieri sera il tragico epilogo che getta nello sconforto la città di Tarquinia e quella di Viterbo dove risiedeva durante la settimana da studente universitario. Un epilogo che purtroppo richiama alla memoria la tragica morte improvvisa del giovanissimo Edoardo Costa. Una notizia devastante per i fratelli di Marco, Luigi e Francesca, molto conosciuti e amati in città dove hanno diverse attività. Inutili i tentativi di rianimare Marco che in un primo momento sembrava aver ripreso conoscenza. Immediato l’arrivo dei soccorsi, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Indagine in corso da parte dei Carabinieri sul defibrillatore che secondo quanto appreso non avrebbe funzionato adeguatamente. I funerali di Marco si terrano domani pomeriggio, sabato 30 luglio, alle 16 presso la chiesa di Santa Lucia a Tarquinia. Tanti i messaggi di disperazione e cordoglio apparsi sul profilo Facebook di Marco. «Ancora non riesco a crederci. Quanto può essere ingiusta a volte la vita!? – si legge in uno di questi – Proprio tu che di vita ne avevi da vendere! Sempre quel sorriso pronto a tirare su la persona più triste come avevi fatto con me qualche giorno fa, come sempre ogni volta che ci vedevamo! Mi mancheranno da morire quegli abbracci, quegli abbracci dal mio Gigante Buono, le risate, tutto mancherà di te! Adesso porta la persona stupenda che sei stato e che sempre sarai anche lassù! Ti voglio bene Marchè». E c’è chi lo descrive come «Una persona dolce e di animo buono, è stato facilissimo prendere confidenza con te. Sempre con il sorriso sulle labbra». «Sai mi ricorderò sempre tutte le volte che ci incontravamo tu sempre pronto ad ascoltarmi, io che ti parlavo delle mie cose e tu mi prendevi in giro perché dicevi che non mi stavo mai zitta – ha scritto un’amica – Mi ricorderò per sempre quelle cene insieme a ridere e scherzare. Non è tanto che ci conoscevamo ma quel poco è bastato per capire che persona fantastica eri. Fai vedere lassù come si sorride. Ciao Marcolino». Le condoglianze alla famiglia di Marco dalla nostra redazione. (a.r.)

 

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