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Nardelli si scaglia contro Tondinelli

Nardelli si scaglia contro Tondinelli

Scoppia la polemica tra la nuova e l’ex amministrazione sulla nomina di Silvia Fiori. L’ex vicensidaco accusa il primo cittadino di utilizzare pratiche che prima contestava. La replica del sindaco di Bracciano: «Come al solito parla a sproposito»

BRACCIANO – E’ stato nominato giovedì il nuovo amministratore unico della società Bracciano Ambiente.

Si tratta dell’avvocato Silvia Fiori. Sulla nomina sono state sollevate polemiche da parte dell’ex vice sindaco di Bracciano Gianpiero Nardelli il quale accusa Tondinelli di utilizzare pratiche che prima contestava all’ex sindaco Giuliano Sala.

«Ieri (giovedì ndr) – scrive Nardelli sulla sua bacheca Facebook – nel più assordante silenzio, è stato nominato il nuovo amministratore unico della Bracciano Ambiente, l’avvocato Silvia Fiori, classe 1981 (già candidata nella lista Patto per Bracciano). Dico assordante silenzio perché, contrariamente a quanto avveniva in passato (o meglio, a far data dal 2007) quando le nomine del CdA della Bracciano Ambiente venivano portate in consiglio comunale, stavolta la nomina è stata fatta con un verbale di assemblea ordinaria e quindi senza rendere partecipi i cittadini». «Presenti all’assemblea, i cui verbali erano stati pubblicati ieri sul sito della B.A. ed oggi invece non risultano più presenti – continua l’ex vicesindaco – l’avvocato Francesco Bianchi, delegato dall’attuale Sindaco in qualità di Socio Unico. L’avvocato Bianchi non ha alcuna qualifica ufficiale all’interno del Comune se non quella di essere l’avvocato personale del sindaco Tondinelli. Ma come? Per anni è stato criticato il rapporto tra l’ex sindaco Sala e l’ex amministratore unico della Bracciano Ambiente avvocato Marcello Marchesi, ed ora l’avvocato personale dell’attuale sindaco assume addirittura la qualifica di Socio Unico? Mah, misteri!

Altro fatto rilevante, così come si legge nel verbale che allego alla presente, è che “relativamente ai punti 4, 5 e 6 all’ordine del giorno (e cioè nomina del nuovo organo amministrativo, del nuovo collegio sindacale e del nuovo revisore dei conti), in ragione dell’urgenza di provvedere alla nomina di nuove cariche , si ritiene di non poter attivare forme di pubblicazione di cui alla delibera di consiglio comunale n° 8 del 28/07/2016 e pertanto si ritiene di provvedere alle dette nomine con nomina diretta”. Eppure l’avvocato Marchesi aveva fatto numerose sollecitazioni all’attuale Sindaco sulla necessità di provvedere a nuove nomine e ci sono stati ben tre Consigli Comunali utili per poter affrontare il problema! E quindi la tanto osannata “trasparenza” sbandierata in campagna elettorale, dove sta? Spero vivamente che le opposizioni si facciano sentire su questo tema».Immediata la replica del sindaco: «Il signor Nardelli, come al solito parla a sproposito, contrariamente a quanto avveniva in passato per la prima volta il consiglio comunale, nella seduta del 28 luglio, ha dato mandato al Sindaco di nominare gli organi delle società partecipate. Per quanto riguarda la figura dell’avvocato Bianchi mio avvocato di fiducia, ricordo che io non ho mai nominato il mio avvocato di fiducia a presidente della Bracciano ambiente, ma è stato delegato da me a rappresentarmi solo per l’assemblea dei soci di ieri, ma soprattutto ricordo che l’avvocato bianchi per il suo intervento di ieri non è stato mai pagato con i soldi dei cittadini di Bracciano…. Capisco la confusione dell’ex vicesindaco preoccupato da altre vicende ma lo invitò prima di fare paragoni di valutare attentamente ciò che scrive prima di dire cose senza senso».

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