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Anguillara, si dimettono altri due assessori

Anguillara, si dimettono altri due assessori

Dopo Bernardini, lasciano il posto anche Giovanni Chiriatti e Franca De Santis. L’onorevole Minnucci (Pd): «Il M5S dà prova di incapacità amministrativa»

ANGUILLARA SABAZIA – Non sono passate di certo inosservate le dimissioni di Franco Bernardini appena un mese dopo le elezioni amministrative di Anguillara. Ma a fare ancora più scalpore sono le altre due dimissioni arrivate dagli assessori Giovanni Chiriatti e Franca De Santis. Un rimpasto quindi nella giunta pentastellata.

«Con l’assegnazione delle ultime deleghe la giunta è ora al completo e può cominciare il suo lavoro a pieno regime – ha dichiarato Sabrina Anselmo – Ringrazio Giovanni Chiriatti, Franca De Santis, Franco Bernardini per l’impegno e il supporto dato fino a oggi. Proprio per il profondo rispetto che nutrono nei confronti dei cittadini e del chiaro mandato che ci hanno affidato di rinnovare profondamente questa comunità, hanno compreso che l’onere richiesto non sarebbe stato compatibile con i loro impegni personali e professionali. Nel contempo do il benvenuto a Andrea Piccioni, Viviana Normando, Sara Galea, che in piena coscienza del corposo impegno che viene chiesto loro hanno accettato questa bella sfida e ora sono a disposizione di tutta la cittadinanza».

Sul fatto è intervenuto anche il deputato del partito democratico Emiliano Minnucci.

«Il movimento 5 stelle – ha dichiarato Minnucci – dà prova di incapacità amministrativa.

Ad Anguillara, dove la sindaca si è insediata da poco più di un mese, si sono già dimessi 3 assessori su 5, quegli stessi assessori che erano stati annunciati ancor prima del voto. Così è arrivato puntuale il primo rimpasto di giunta, che sconfessa le promesse elettorali e tradisce la fiducia degli elettori. A farne le spese, ovviamente, sono i cittadini che sono vittime sia dell’improvviso voltafaccia sia dell’inadeguatezza manifesta degli amministratori pentastellati».

«Qual era il rinnovamento tanto sbandierato in campagna elettorale? Finora i cittadini hanno visto solo immobilismo e confusione, anche se dai prossimi giorni vedranno anche il vecchio che ritorna. Infatti ad assumere la carica di assessore, dopo aver già declinato l’offerta una volta, sarà chi quel ruolo l’ha già ricoperto quando ancora militava nella destra di Storace. A questo punto – ha concluso Minnucci – dovrebbero fare un passo indietro e chiedere scusa agli elettori».

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