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E’ caos nella nuova viabilità

E’ caos nella nuova viabilità

Conclusa l’apposizione della segnaletica tra via Odescalchi e via Trieste. Traffico congestionato e critiche dai cittadini ladispolani

di FABIO PAPARELLA

LADISPOLI – Nella giornata di ieri è stata completata l’apposizione della segnaletica orizzontale che cambia faccia allo snodo tra via Trieste e via Odescalchi. Ora si potrà scendere fino al mare, ma chi proviene da via Odescalchi non potrà più risalire verso il centro fino alla mega-rotonda che precede il ponte di palo.

Un cambiamento previsto dal PUMSS, piano urbano della mobilità sicurezza e sostenibilità che sta modificando profondamente l’assetto viario del centro urbano di Ladispoli, invertendo o variando diversi sensi di marcia.

I primi riscontri, però, non sono molto incoraggianti. All’ora di pranzo di lunedì, su via Odescalchi, la fila di auto verso Roma comincia addirittura da prima di piazza Rossellini.

La congestione del traffico, anche se non estranea a quella strada già prima delle modifiche, sembra veramente eccessiva per non ricollegarla agli ultimi cambiamenti.

Sia chi vuole andare a Roma sia chi intende tornare indietro verso il centro, infatti, deve ora percorrere fino in fondo via odescalchi costeggiando i giardini, con prevedibili effetti sul rallentamento del flusso. Sui social si moltiplicano i commenti polemici dei cittadini contrariati. Appurato che allegati al PUMMS ci sono tutta una serie di studi che dovrebbero confortare sulla razionalità degli interventi in programma, non serve essere degli esperti per domandarsi se non fosse il caso di far trascorrere la stagione estiva prima di apportare le modifiche, per studiarne con più “serenità” le conseguenze sul traffico in un periodo in cui la cittadina non è piena di turisti. Si fa un gran parlare della vocazione turistica di Ladispoli, ma sarebbe bene ricordarsene anche quando si mette mano alla viabilità.

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