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Acqua e digitale: impazza la polemica

Acqua e digitale: impazza la polemica

Protestano i residenti della zona di Colfiorito. Il Codacons pronto a presentare denuncia alla Procura

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Cittadini avvelenati per i gravi problemi dovuti alla mancanza di acqua e dall’assenza del segnale tv del digitale terrestre. Per quanto riguarda il prezioso liquido, non solo Civitavecchia, ma ora giungono alla sede del Codacons altre segnalazioni allarmati di situazioni di precarietà per la carenza di acqua anche a Santa Marinella. A protestare sono i residenti in zona Colfiorito, per l’assenza di acqua già da diverse settimane. Ovviamente i disagi sono maggiori nei casi in cui le “vittime” di tale assurdità sono cittadini molto anziani, che non sono in grado di approvvigionarsi e di trasportare l’acqua con i contenitori. “Sia a Civitavecchia che a Santa Marinella – dicono i responsabili del Cosacons – i cittadini assistono inerti al rimpallo di responsabilità tra Acea ed i Sindaci, senza che questi ultimi abbiano fatto nulla di concreto e risolutivo per tutelare i loro concittadini, mentre Acea a Santa Marinella promette agli anziani autobotti che poi non manda. Invitiamo i cittadini ad inviare le loro segnalazioni sui disagi procurati dalla mancanza di acqua a [email protected]. Il Codacons chiede le immediate dimissioni dei responsabili di zona che non sanno nemmeno spiegare agli utenti cosa è accaduto e che promettono forniture di acqua attraverso mezzi meccanici che poi non mandano. Sarà presentata dal Codacons Civitavecchia una denuncia alla Procura della Repubblica per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato e lesioni contro i responsabili che saranno accertati, che siano i responsabili del gestore della fornitura o dei Comuni”. Ma c’è un’altra protesta che viene dalla cittadinanza, dovuta alle difficoltà di  ricezione del segnale Tv del digitale terreste. “Sono anni che a Santa Marinella, in particolare nel periodo estivo, con l’innalzamento delle temperature il segnale diminuisce e spesso scompare con un evidente disagio da parte degli utenti cui è negato seguire i programmi trasmessi dai canali tv – dice il segretario del Pd Aldo Carletti – noi ci siamo fatti carico di prendere una iniziativa ufficiale nei confronti della Rai, poiché emittente pubblica e garante dell’informazione, di Mediaset e di La 7, canali con ripetitori privati in concessione pubblica. Il canone della tv pubblica è pagato su tutto il territorio nazionale e a tutti i cittadini deve essere garantito il servizio dell’informazione. Inoltre ricordiamo che il diritto all’informazione è sancito anche dalla nostra Costituzione. Non è giustificabile che l’innalzamento delle temperature possa azzerare del tutto il segnale del digitale terreste, la scomparsa totale dello stesso forse è da addebitarsi al fatto che in questa zona i ripetitori non sono adeguatamente potenti per sopperire all’aspetto tecnico del problema. Il Pd di Santa Marinella e Santa Severa invita le istituzioni locali sindaco e amministrazione, a rafforzare questa iniziativa nei confronti della Rai, di Mediaset e delle altre emittenti a livello nazionale”.

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