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Santa Marinella Film festival: tutti i vincitori

Santa Marinella Film festival: tutti i vincitori

S. MARINELLA – Alla presenza del sindaco Bacheca e del presidente della giuria Ernesto G. Laura, sono stati proclamati i vincitori della 12^ edizione del Santa Marinella Film Festival. Miglior film a Enzo Porcelli, produttore di “Due euro l’ora” di Andrea D’Ambrosio. Intenso, drammatico ritratto della figura femminile nel contesto di un duro ambiente di lavoro dove, tra umiliazioni e disamore, la donna del mezzogiorno si misura con sentimenti e difesa della propria dignità. Miglior regia a Alessio Lauria per “Monitor”, Per l’originalità della storia di un rapporto a due nell’era della comunicazione elettronica a confronto con gli antichi modi del dialogo dei sentimenti. Miglior attore protagonista a David Gallarello per “Cain” di Marco Filiberti per l’intensità e l’equilibrio con cui ha interpretato una classica figura tragica contribuendo alla creazione di un’opera di sicuro spessore dove il linguaggio del film si sposa alla memoria del linguaggio teatrale. Migliore attrice a Gioia Spaziani per “Il figlio sospeso” di Egidio Termine, per aver saputo elaborare con misura e asciuttezza, un dolente personaggio di donna e di artista lontano da ogni caduta nell’enfasi del melò e del sentimentalismo. Migliore attrice esordiente a Chloé Thill per “Madeleine” di Mario Garofalo e Lorenzo Ceva Valla, per il nitido disegno psicologico di una bambina che matura all’interno di un percorso adolescenziale. Miglior attore non protagonista a Paolo Briguglia per “Il bambino di Vetro” di Federico Cruciani, per l’intensa caratterizzazione di un difficile sentimento di paternità in un contesto familiare delicato. A consegnare i premi si sono succeduti il sindaco che ha premiato Paolo Briguglia e Chloè Thill, Renato Scarpa che ha premiato Gioia Spaziani e Davide Gallarello, Ernesto G. Laura che ha premiato Alessio Lauria e Enzo Porcelli. E’ poi salita sul palco Cristina Cano, musicologa insigne e membro della giuria che con Renato Scarpa ha ricordato la figura di Manuel De Sica alla memoria del quale è stato dedicato il premio per la miglior colonna sonora in memoria di Manuel De Sica a Louis Siciliano per “A Napoli non piove mai” di Sergio Assisi, per essere riuscito a costruire un paesaggio sonoro evocativo di Napoli con un linguaggio contemporaneo originale e multiforme, che ingloba anche stilemi jazzistici, senza mai ricorrere agli stereotipi linguistico-musicali consueti della musica partenopea. A concludere la serata il film “Ladri di saponette” . (G.B.)

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