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Omaggio al baritono Americo De Santis

Omaggio al baritono Americo De Santis

Domenica alle 21 al Parco della Legnara il figlio Massimo eseguirà un brano dedicato a lui  in apertura de ‘‘Il  Barbiere di Siviglia’’. «Mio padre è stato il primo a portare l’arte, la musica  e la cultura a Cerveteri» 

di GIULIANA OLZAI

CERVETERI – Domenica 14 agosto, al Parco della Legnara, nell’ambito della manifestazione Etruria Eco festival, un omaggio al celebre baritono lirico Americo De Santis, musicista di Cerveteri, inventore dell’Estate cerite e organizzatore di importanti eventi culturali. A dare l’annuncio il Sindaco Pascucci che dice: «Nel 25° anniversario dalla sua scomparsa, Cerveteri dedica un omaggio all’indimenticabile baritono Americo De Santis, artista che ha dato a Cerveteri, all’Estate caerite e alla cultura del nostro territorio un contributo inestimabile. Sarà il maestro Massimo De Santis, figlio di Americo e compositore della nostra città, ad eseguire insieme all’Orchestra Sinfonica Europa Musica e al Coro Lirico Italiano un brano dedicato a lui in apertura de ‘‘Il Barbiere di Siviglia’’ di Rossini, ospitato nel programma dell’Etruria Eco Festival, nel bicentenario dal debutto dell’opera». A raccontare la sua storia il figlio Massimo che scrive: «Mio padre, cervetrano da generazioni, classe 1933, è stato il primo a portare l’arte, la musica e la cultura nella cittadina cerite. Figlio di contadini, decise di studiare canto lirico nell’immediato dopoguerra, con le difficoltà che si possono immaginare. Dalla prima esibizione alla radio nazionale nel 1951 ai trionfi conseguiti in tutti i più grandi teatri del mondo, il baritono di Cerveteri (così era citato in decine di articoli di giornali italiani ed internazionali) ha sempre rivendicato con fierezza ed orgoglio le sue origini e l’amore per il suo paese. Americo amava veramente Cerveteri e ha cercato di dimostrarlo, in ogni modo, per tutta la sua vita: è stato uno dei fondatori della prima biblioteca comunale, ha creato l’Estate Cerite, coniandone anche il nome, ha portato l’opera, il teatro ed eventi a Cerveteri quando ancora erano appannaggio delle grandi città, ha dato vita a tantissime realtà musicali e di teatro, incoraggiando e favorendo tanti giovani potenziali artisti, spesso in qualità di mecenate, ma soprattutto ha portato, con la sua voce, il nome del suo paese nel mondo». Così si compie il grande desiderio di Massimo che, da figlio e da artista, voleva ricordarlo in maniera consona e soprattutto, essendo un compositore, rendergli omaggio con la sua musica. Anche la dottoressa Marzia Consorti, responsabile della segreteria del vicepresidente della Camera dei Deputati ha dedicato un pensiero al grande baritono ceretano: «Se è vero che ognuno di noi continua a vivere nel ricordo di chi gli ha voluto bene, quest’uomo non morirà mai: la sua presenza è così viva e immanente nella vita di tanti, non solo della sua famiglia, da assicurargli una presenza insostituibile per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo».
Quest’anno “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini, considerata una delle opere più famose al mondo, compie 200 anni dalla prima leggendaria rappresentazione romana, dove fu solennemente fischiata e contestata. Era infatti il 20 febbraio del 1816 quando fu eseguita per la prima volta al Teatro Argentina di Roma. Per celebrare l’anniversario sarà proposto un nuovo allestimento. Nei panni di Figaro ci sarà Domenico Balzani, tenore di fama internazionale esibitosi nei più importanti teatri del mondo, mentre il ruolo di Rosina sarà interpretato da Patrizia Cigna, soprano lirico leggero apprezzata a livello internazionale. La direzione dell’orchestra è affidata a Claudio Micheli e la regia a Gianmaria Romagnoli. L’evento è realizzato dall’Associazione Europa Musica di Roma, con l’Orchestra Sinfonica Europa Musica e il Coro Lirico Italiano. L’appuntamento è quindi per domenica alle ore 21. Ingresso con biglietto.

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