Pubblicato il

Botta e risposta tra La Rosa ed il gruppo consigliare del Pd

Botta e risposta tra La Rosa ed il gruppo consigliare del Pd

CIVITAVECCHIA – “Che il Pd dica agli altri dove e come cambiare sa di barzelletta. Non capiamo se l’intervento dei consiglieri Stella, Piendibene e Di Gennaro sia una simpatica battuta di umorismo o un semplice voler andare sui giornali a tutti i costi”.

È la risposta del capogruppo del Movimento cinque stelle, Emanuele La Rosa.

“Visto che il PD, forte dell’ottimo risultato – prosegue La Rosa – ottenuto nell’ultima tornata elettorale, si diverte a sindacare ciò che avviene in casa di altri, ci divertiamo a fare lo stesso. Chiediamo quindi ai consiglieri comunali del Pd di effettuare un ringiovanimento vero all’interno del proprio partito, mettendosi da parte e lasciando spazio ai giovani, quelli veri, slegati dai dinosauri del partito che nonostante 30 anni di fallimento si ostinano a ripresentarsi come se nulla fosse e, nel peggiore dei casi, mandando avanti dei finti giovani che altro non sono che portatori delle volontà delle solite figure storiche di cui Civitavecchia – conclude il capogruppo – è stufa”.

Ma il gruppo consigliare del Pd risponde prontamente alle insinuazioni del pentastellato La Rosa.

“Primo scivolone del sostituto capogruppo del Movimento 5 stelle che, nella peggiore tradizione della trita e ritrita demagogia grillina, invece di ringraziarci – dichiarano dal Pd – per la civile segnalazione sulla necessità di pulire per tempo caditoie e tombini prima degli acquazzoni, non resiste al richiamo dell’insulto gratuito. Emanuele La Rosa, forte dei suoi 102 voti di preferenza che gli hanno concesso il penultimo posto disponibile – sottolineano – fra tutti i consiglieri che siedono nell’aula Pucci, si avventura in una spericolata disquisizione su chi, secondo lui, il PD debba puntare per affidare il compito di fare opposizione alla sua Giunta. Allo ‘‘stagionato’’ La Rosa, che forse ha dimenticato la sua carta d’identità in qualche cassetto, ricordiamo sommessamente che la somma delle preferenze dei tre consiglieri che formano il nostro gruppo è circa 18 volte quelle da lui ottenute. Dunque chi oggi siede all’opposizione in consiglio comunale è stato scelto sulla base del voto popolare, non certo sindacabile da chi si trova al governo della Città”.

Una replica che non lascia spazio a fraintendimenti quella del Pd che, senza troppi giri di parole, snocciola le cifre a suo sostegno.

“La scelta di un capogruppo, invece, non è legittimata dalla ‘‘gente’’ – il gruppo consigliare punta il dito – e dovrebbe essere frutto di un accordo tra i consiglieri che compongono il gruppo stesso. Ebbene, nel passaggio di consegne tra D’Ambrosio e La Rosa, abbiamo avuto la chiara impressione che la scelta del secondo non sia stata tanto gradita ai colleghi consiglieri, quanto al sindaco ed alla giunta (attendiamo l’ovvia replica del gruppo grillino che con voce univoca replicherà scandalizzato). La Rosa è il perfetto ascaro – conclude il gruppo consigliare del Pd – che serviva a Cozzolino, quello che esegue senza chiedere, l’hombre del partido e di sicuro, ma questo è un nostro parere, il gruppo del Movimento 5 stelle avrebbe avuto personalità e dialettica di ben altro livello da poter spendere”.

ULTIME NEWS