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Cresce l'emozione pre-Palio

Stamattina in aula consigliare il sindaco Battilocchio, il delegato al Palio Superchi e la presidente della Pro Loco Franceschini hanno tenuto la conferenza stampa di presentazione del Palio 2016

Stamattina in aula consigliare il sindaco Battilocchio, il delegato al Palio Superchi e la presidente della Pro Loco Franceschini hanno tenuto la conferenza stampa di presentazione del Palio 2016

di ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE  – Che spettacolo ad Allumiere. In queste ultime ore infatti nel paese collinare c’è un clima davvero spettacolare con tutti gli allumieraschi di ogni età impegnati in lavori frenetici visto che fra meno di 3 giorni si disputerà il 52° Palio di Allumiere promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco e le Contrade e il sostegno della Fondazione Cariciv e Enel. 

Intanto stamattina il sindaco Augusto Battilocchio, il consigliere comunale e delegato al Palio Angelo Superchi e la presidente della Pro Loco Tiziana Franceschini insieme ai rappresentanti delle Contrade hanno tenuto una conferenza stampa di presentazione del Palio 2016. Fra meno di 48 ore qui in paese ci sarà quello che è l’evento clou di Allumiere: il 52° Palio delle Contrade.

In paese è tutto un pullulare di attività: il sindaco Augusto Battilocchio e il delegato che da sempre si occupa del Palio Angelo Superchi sono senza un attimo di tregua impegnati ad assestare gli ultimi ritocchi affinché tutto vada per il meglio; la presidente Tiziana Franceschini e il suo staff e anche tutti i volontari della Pro Loco sono impegnati in mille attività in vista di questo evento; gli addetti della ditta che stanno allestendo le tribune; gli operai del Comune che preparano piazza e campo di gara; Vigili Urbani, Carabinieri e Protezione Civile alle prese con il piano viabilità; nelle varie Contrade c’è chi prova la coreografie degli sbandieratori; le sarte sono invece alle prese con gli ultimi ritocchi ai vestiti per il corteo storico; presidenti e contradaioli sono al lavoro al lavoro per allestire le feste che ogni Contrada terrà nella ‘‘Notte  colorata di sabato sera dopo la Provaccia e il Mini Palio;  gli addetti alle stalle stanno dando le ultime ‘‘coccole’’ ai loro amici asini che qui in paese sono dei veri ‘‘Re’’ intorno a cui ruotano tante attività; ci sono tante persone che entrano e escono dalla chiesa per guardare l’ambito Cencio che ognuno nel suo cuore spera di vincere: il Cencio 2016 che verrà consegnato domenica ai vincitori è stato realizzato dall’artista tolfetana Simona Sestili; intanto Contrade e Pro Loco vendono i biglietti per le tribune; c’è chi sta preparando cori, cartelloni, striscioni e quant’altro per sostenere la propria Contrada; i commercianti stanno lavorando in attesa del ‘‘pienone ‘’che si vivrà sabato e domenica.

La cosa che colpisce però è la trepidazione che si vede nei volti di tutti; la gioia e l’allegria che ‘’tutto move’’  l’adrenalina a mille, emozione e quant’altro in attesa delle tre gare di domenica che decreteranno il miglior corteo storico (campioni in carica Polveriera); il miglior gruppo di sbandieratori (vincitori 2015 Nona) e poi quella al cardiopalma delle tre batterie della corsa dei somari sulla pista allestita nella piazza (campioni 2015 i bianconeri del Burò).  Ormai il Palio fa parte del paese e nulla può prescindere da questo evento per il quale Allumiere per intero lavora per tutto l’anno. Perché a differenza di tante altre realtà qui il Palio non è solo il giorno in cui si disputa il torneo ma è un movimento che inizia il giorno dopo il Palio dell’anno prima e si conclude il giorno del Palio in corso senza mai interrompersi. Questo movimento muove migliaia di persone e di cuori divisi per Contrade che lottano, amano, lavorano, si impegnano, soffrono e si divertono, tutto per amore dei propri colori. Il palio dura un giorno ma nel resto dei 36° giorni dell’anno in paese il movimento che c’è  intorno al Palio non si ferma mai, dietro c’è un immenso lavoro fatto da ‘‘famiglie allargate’’ quali sono le Contrade: ogni giorno si costruiscono pagine di storia fatta di amore, passione, sacrificio, lacrime, litigate, impegno, gioie, soddisfazioni, amicizie, fraternità: l’emozione e l’amore dei Contradaioli fra di loro e per la Contrada coinvolge tutti tanto che anche gli spettatori e i turisti si innamorano di questa manifestazione e di tutto il movimento che c’è intorno. Ad Allumiere i bambini ci nascono con l’amore per il paese, per il Palio e per le Contrade: basti pensare che ai bambini viene fatto il ‘’Battesimo nella Contrada’’ e con quell’amore si cresce; amore per la propria Contrada e antagonismo contro tutte le altre Contrade. Dal momento in cui a giugno cominciano le Sagre si comincia a respirare il clima pre-Palio e cresce pian piano la tensione: fino alla settimana prima si è tutti amici, poi si dividono anche le famiglie e si uniscono solo i contradaioli animati dalla stessa passione per quei colori che per ognuno sono quelli del cuore. Non si può capire l’emozione per il Cencio da parte degli allumieraschi: ogni anno le persone non vedono l’ora di andare a vedere come è fatto per vedere se per caso ci sono colori vicini alla propria Contrada perché ciò lo si prende come segno buono; c’è pure chi non lo va a vedere per scaramanzia. Il Palio è anche un insieme di piccoli e grandi gesti scaramantici perché in tutti la voglia di vincere è troppa. C’è anche chi affida il Palio alla Madonna dell’Assunta a cui questo evento è dedicato.

Il Palio nella mente del grande Riccardo Rinaldi (storico del paese e ideatore di tutto questo movimento che da 52 anni anima Allumiere e calamita qui oltre 30 mila persone) è nato per onorare la patrona, la Madonna dell’Assunta e ancora oggi il sacro si unisce al profano: in chiesa il parroco ha ‘’addobbato’’ tutto con stendardi e bandiere delle sei Contrade; sotto all’altare c’è il Cencio e ogni giorno fino a tarda sera la chiesa resta aperta.

Sabato pomeriggio ci sarà alle 19 la Provaccia: ogni Contrada (a tempo) farà provare il campo di gara ai propri somari; a seguire si svolgerà il Mini Palio in cui fantini e somari saranno impegnati in due batterie. Per la cabala allumierasca  vincere il Mini Palio non è di buon auspicio visto che finora chi lo ha vinto il giorno dopo non è stato il trionfatore della piazza.  Al termine della Provaccia e del Mini Palio prenderà il via la ‘‘Notte colorata’’: ogni Contrada darà vita a bellissime e divertentissime feste, ormai c’è una vera e propria gara fra le Contrade a chi organizza la festa più allegra, colorata e divertente capace di richiamare più persone. Per tutta la notte si potrà quindi mangiare, bere e divertirsi nelle 6 piazze del paese dove le Contrade terranno le feste. Bar, ristoranti, pizzerie e tabaccherie di Allumiere sono aperti e pronti a soddisfare ogni esigenza.

Domenica mattina, 21 agosto, messa solenne celebrata da don Vincenzo , al termine il parroco scenderà dalle scale della chiesa e procederà con la benedizione dei somari e dei fantini, nonché di tutta la popolazione; a seguire si procederà con la punzonatura degli asini, cioè con l’apposizione del numero sul lato B del somaro e poi in aula consigliare seguirà il sorteggio delle gabbie. Nel pomeriggio alle 17 partirà il Corteo Storico: ad aprire la sfilata di ogni Contrada l’esibizione di tamburini e sbandieratori. Alla fine ci sarà l’attesa corsa. Dalle 21.30 grande festa nella Contrada vincitrice; alle 22.30, invece, dal balcone del Comune verranno estratti i numeri della tombola.

Da rilevare che domenica pomeriggio, per la prima volta in assoluto, l’emittente televisiva Mecenate Tv trasmetterà in diretta tutto l’evento. 

 

 

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