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Tarquinia, ferragosto italo-argentino con i vincitori di ArgentPic Scrivere piccante

TARQUINIA – Si è concluso con un grande successo il concorso letterario giornalistico ” ArgentPic scrivere piccante” organizzato dall’Associazione Borgo dell’Argento (affiliata all’Accademia Italiana del Peperoncino) con la collaborazione dell’Associazione Culturale Oltrepensiero, di Prospettiva Editrice, il sostegno di BCC Roma, del Centro Benedetti e dell’AVAD.  

Tra i premiati anche due poeti argentini, Guillermo Sammartino Gaetano Amato, e la co-autrice, Annalisa Venditti, del nuovo programma “Vertigo. Gli abissi dell’anima”, che Rai3 presenta in prima serata, vincitrice del Premio Speciale della Giuria ArgentPic Scrivere Donna con “La quarantesima carta”.

Nelle tre sezioni in concorso (Narrativa, Giornalismo e Poesia), vincono il primo premio Stefano GirardiCinzia Dal Maso (specchioromano.it) e Cesare Aloisi seguiti da Caterina SpadeaElena Dusi (La Repubblica), Pier Francesco Bruno (Qui Cosenza), Antonella Calvani. Nelle Segnalazioni speciali, Gina ScanzaniIl SalustroLoretta Agostini Giancarlo Camurani.

Una serata piena di pàthos, sorprese, curiosità, di testimonianze ed esperienze di vita, quella che si è svolta a Tarquinia Lido (Italy), nella cornice dell’Hotel La Torraccia.

Quattordici i finalisti (dalla Lombardia alla Calabria fino alla   lontana Argentina) che con le loro storie e i loro racconti, poesie o stornelli, da recitare o cantare e pagine da leggere hanno approfondito temi legati al “piccante” anche al di là delle sensazioni in senso stretto percepite dalle papille gustative e per andare oltre, dove il “bruciore”, invece, accompagna stati d’animo e di vita, le passioni e l’eros, i sentimenti e le quotidianità che graffiano dentro.

L’evento, trasmesso in diretta televisiva via streaming, nel corso del quale sono stati effettuati collegamenti con l’Argentina, è stato prodotto dalla testata giornalistica Oltrepensiero News e da Videopensiero Web TV (Oltrepensiero Redazione) e realizzato con la collaborazione della struttura tecnica di Pegaso Web TV per la Regia di Giancarlo Milioni.

La trasmissione (http://www.youtube.com/watch?v=PwzFtcsRYnw), grazie a GDS Radio di Mar del Plata(Provincia di Buenos Aires) ed alla rivista telematica e cartacea de il Gazzettino Italiano Patagonico è stata presentata e seguita anche in tutto il Sud America dove ampio risalto è stato dato ai concorrenti del Premio ArgentPic che ha visto la partecipazione di autori, poeti e giornalisti di rilievo a carattere nazionale ed internazionale con una Madrina di eccezione quale Anna Moroni del programma di Rai 1 “La Prova del Cuoco” cortegiatissima e seguitissima anche in Argentina dove non vedono l’ora di ospitare l’esperta di Cucina Italiana ed autrice di libri in manifestazioni e programmi televisivi.  

Le opere finaliste presentate al Premio ArgentPic Scrivere Piccante e pubblicate sull’omonima Antologia edita da Prospettiva editrice sono state proposte nel corso della serata dagli stessi autori (Antonella Calvani, Il Salustro, Guillermo Sammartino) o interpretate da componenti di Giuria come Giuseppe Bomboi o dagli attori Nino Scardina e Erika Sharon Biancone. L’Antologia del Premio edita da Prospettiva Editrice è già acquistabile in tutti i siti internet di vendita (tra cui Amazon, IBS), direttamente dal sito della casa editrice www.prospettivaeditrice.it e può essere ordinabile in tutte le librerie italiane.

Particolarmente qualificata la Giuria, presieduta da Francesca Patti (Direttore Editoriale di Prospettiva Editrice) e la presidenza onoraria di Antonio Bartalotta (Pres. Ipse Dixit – Delegazione Romana Accademia Italiana del Peperoncino), composta da scrittori, poeti, giornalisti, docenti, medici, personaggi espressione del mondo teatrale, cinematografico, editoriale e televisivo, opinionisti ed esperti tra i quali Enrico Barcella (Agronomo e Autore televisivo Rai – La7), Giuseppe Bomboi (Scrittore e Poeta, Medico specialista in Neurologia e Dottore di Ricerca in Neuroscienze), Pietro Carra (Presidente Associazione Culturale Oltrepensiero), Alessio Follieri (Scrittore, Sceneggiatore, Saggista, Presidente Aster Academy International, Direttore Editoriale del mensile “Gazzettino Italiano Patagonico”), Silvana Passamonti (Presidente Associazione Borgo dell’Argento), Alessandra Rosati (Giornalista – Capo Redattore Quotidiano La Provincia), Claudia Sbrenna (Medico, Scrittore, Opinionista), Nino Scardina (Attore, Doppiatore, Regista, Maestro di Recitazione), Anna Maria Vinci (Docente di Lettere I.I.S “Vincenzo Cardarelli”).

Il Presidente Onorario della Giuria del Premio, Bartalotta, nella veste di rappresentate di Ipse Dixit e della Delegazione romana dell’Accademia Italiana del Peperoncino, in un comunicato stampa ha sottolineato e segnalato l’alto livello qualitativo degli elaborati presentati e l’ottima organizzazione del premio soprattutto riguardo alla comunicazione. Poi, nel corso dei saluti trasmessi con un video messaggio, ha avviato ufficialmente la collaborazione con la delegazione di Tarquinia del Peperoncino presieduta da Silvana Passamonti, invitandola già da ora a partecipare alla III edizione di “Strenne Piccanti” che si svolgerà a Roma tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre 2016. Nel corso della manifestazione capitolina più importante dell’anno per Ipse Dixit, saranno presentati anche i vincitori delle tre categorie del Concorso ArgentPic (letteratura, giornalismo e poesia). Infine, Bartalotta, ha invitato tutti i cittadini di Tarquinia a partecipare alla 24esima edizione del Festival Internazionale del Peperoncino   che si svolgerà a Diamante dal 7 all’11 settembre 2016.

La cerimonia di premiazione del concorso letterario ha registrato anche la partecipazione dell’Arsial (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio) che ha curato una serie di iniziative divulgative nell’ambito della Festa del Peperoncino ed una mostra di piante che dal 12 si è protratta fino al 15 Agosto. Interessanti gli interventi della dott.ssa Francesca Carolei psicoterapeuta temi dedicati alla Psicologia del Piccante (un viaggio tra le proprietà terapeutiche e caratteristiche afrodisiache del peperoncino) e di Francesco Micocci, editore musicale della storica etichetta di famiglia IT che si occupa di produzioni musicali e dell’organizzazione spettacoli ma anche autore di libri tra i quali “1 AMORE X SMS” che si è soffermato, sul Linguaggio piccante e intrigante degli SMS tra uomini e donne.   

Al termine della serata è stato servito un Aperitivo a tema particolarmente apprezzato dagli intervenuti: Finger Food al Peperoncino con Sangria al Prosecco offerto da “Gusto” Bistrot e da Hotel La Torraccia che ha ospitato la manifestazione.  

Il concorso, unitamente al complesso delle iniziative della Festa ArgenPic, come sottolineato dall’imprenditore Enrico Benedetti, sono stati organizzati e realizzati esclusivamente con interventi privati senza finanziamenti di carattere pubblico, con la partecipazione di Associazioni Culturali e di Volontariato. 

Ma ecco, nei particolari, i Vincitori, i Premi Speciali e le Segnalazioni di ArgentPic Scrivere Piccante 2016:

 

SEZIONE NARRATIVA (racconti)

1° Stefano Girardi con “Hot Monica – Contoindicazioni Piccanti”

2° Annalisa Venditti con “La Quantesima carta”

3° Caterina Spadea con “Petrolio”

 

SEZIONE GIORNALISMO

1° Cinzia Dal Maso (SpecchioRomano.it) con “Il peperoncino, che cattivo affare!”

2° Elena Dusi (La Repubblica) con “Peperoncino piccante per tenere lontani i parassiti”

3° Pier Francesco Bruno (Qui Cosenza) con “Il Peperoncino e la Calabria, un amore che dura da secoli”

 

SEZIONE POESIA

1° Cesare Aloisi con “A la faccia der peperoncino!” (stornelli)

2° ex-aequo Gaetano Amato con “La notte di una farfalla”

2° ex-aequo Antonella Calvani con “Er fattaccio”

3° ex-aequo Antonella Calvani con “Drento all’orto”

3° ex-aequo Guillermo Sammartino con “Déjame”

 

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA “ARGENTPIC SCRIVERE DONNA”

Annalisa Venditti con “La quarantesima carta”

 

 

– SEGNALAZIONI –

 

PREMIO PER UNA VITA OLTREPENSIERO

Gina Scanzani con “Il peperoncino e le sue età”

 

PREMIO CENTRO BENEDETTI PER LA SATIRA VERNACOLARE

IL SALUSTRO – Pierluigi Maria (Giggi) Cartoni

con “Er Zogno Maschile 1”, “Er Zogno Maschile 2”, “Er Zogno Maschile 3”

 

PREMIO AVAD PER IL VOLONTARIATO

Loretta Agostini con “Donne”

 

PREMIO BORGO DELL’ARGENTO PEPERONCINO PICCANTE

Giancarlo Camurani con “Peperoncino”

 

BIOGRAFIE AUTORI FINALISTI PREMIO ARGENTPIC SCRIVERE PICCANTE 2016

CINZIA DAL MASO

Cinzia Dal Maso è una giornalista romana, laureata in Lettere (Archeologia) e in Scienze della Comunicazione pubblica e d’impresa. Nel 2004 e nel 2012 ha ricevuto in Campidoglio il premio “Personalità Europea”. Tra le sue pubblicazioni: Le città degli Etruschi (Bonechi), gli Etruschi nel Lazio (Bonechi), Colomba Antonietti. La vera storia di un’eroina (Edilazio). Collabora con quotidiani e periodici ed è Direttore responsabile della Rivista telematica di Cultura www.specchioromano.it . E’ membro del Comitato scientifico dell’Istituto Internazionale di Studi “Giuseppe Garibaldi”. Per la pagina settimanale “Specchio romano” ha redatto una serie di articoli sui romani protagonisti delle vicende risorgimentali, sulla partecipazione femminile alla difesa della Repubblica Romana, oltre ad articoli di cultura, tradizioni, folclore e storia dell’alimentazione. Ha curato insieme con Annalisa Venditti per “Campagna amica” una serie di opuscoli sulla cucina dell’antica Roma e della Roma papale.

 

ELENA DUSI

Nata a Roma, è giornalista professionista e cura rubriche scientifiche nel giornale La Repubblica dal 2008 con particolare riferimento alla medicina, alla fisica e all’ambiente. Dopo aver conseguito la maturità scientifica, seguendo anche corsi di biologia, si è laureata in Scienze Politiche e ha studiato arabo per diversi anni, in Italia e in vari paesi arabi. Ha iniziato ad occuparsi di giornalismo nell’ambito dell’università e dalle cronache di Roma è poi passata in cronaca nazionale, occupandosi quasi esclusivamente di riviste scientifiche, convegni, notizie di salute e di ricerca. Molti i riconoscimenti già ricevuti nel corso della suagiovane carriera. Tra questi nel 2006 ha vinto la prima edizione del premio giornalistico ‘Media e Chirurgia’ promosso dalla Cattedra di Chirurgia endocrina dell’Università Cattolica di Romae, nel 2012, la dodicesima edizione delle Borse di studio per giovani giornalisti scientifici, istituite dalla Fondazione Giovanni Armenise-Harvard in collaborazione con l’UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici.

 

PIER FRANCESCO BRUNO

Cosentino per nascita, sociologo per studi, bancario per caso. Ha sempre pensato che esiste un talento nascosto del bancario da non sottovalutare e da sviluppare e per questa ragione naviga con passione e curiosità nell’ambito del buon cibo e dell’alimentazione corretta. Giornalista pubblicista, ha scritto di cibo e prodotti alimentari sul quotidiano on-line “News di Calabria” e in questo periodo cura una rubrica di nutrizione e sana alimentazione (NutriMentihttp://www.quicosenza.it/categories/nutrimenti) sul quotidiano on line “Qui Cosenza”. Nel 2014, in collaborazione con la biologa nutrizionista Valentina Mazzuca, ha scritto “Storie da mangiare. Benessere e cura attraverso il cibo” (Edizione Coessenza), un testo che parla di approccio consapevole alla produzione e al consumo del cibo, lotta allo spreco, valorizzazione del buono, del pulito e del giusto, anche attraverso la riappropriazione della cultura gastronomica del territorio. Nel 2016 ha pubblicato, sempre in collaborazione con la dottoressa Mazzuca, “Storie da mangiare 2. Cibo, convivialità e culture alimentari” (Edizioni Erranti), dove sono affrontati alcuni degli aspetti sociologici, antropologici e storici legati all’alimentazione, nel tentativo di spiegare nel modo più semplice i rapporti delle varie comunità sociali hanno sviluppato nel tempo con il cibo, con il mangiare insieme (commensalità) e con le innumerevoli teorie dietetiche che si sono affermate dalla metà del secolo scorso. È presente in rete con un suo blog (Storie da mangiare: cibo & salute http://cibosalutestorie.blogspot.it/) ancora in fase di aggiornamento.

 

 

ANNALISA VENDITTI

Annalisa Venditti (Roma, 1977) è giornalista professionista, scrittrice e autore tv. Dopo la Laurea con una tesi in “Archeologia e storia dell’arte greca e romana”, ha conseguito un master in “Formazione e media”. Dal 2003 collabora a programmi televisivi d’informazione e di intrattenimento di Rai 1 e di Rai 3, occupandosi di cronaca, attualità, costume, politica e sociale. Attualmente lavora nella redazione di “Chi l’ha visto?” (Rai 3) ed è co-autrice del programma “Vertigo. Gli Abissi dell’Anima”.

.  Nel 2006 ha ricevuto in Campidoglio il “Premio Personalità europea” per la stampa e la TV.  Tra le sue pubblicazioni, “L’Albero di Millì” (2010) e “Andrea Baroni. Il cavaliere delle rose e delle nuvole” (2011). Il suo cortometraggio “La Voce di S. Gerardo” (Italia, 2013) ha ricevuto riconoscimenti ed è stato tradotto in inglese e in polacco. Nel giugno 2016 ha debuttato in prima assoluta a Roma lo spettacolo teatrale “Donne Perse(phone)” di cui è autrice.

 

CATERINA SPADEA

E’ nata a Palermo nel 1973 da madre-casalinga e padre finanziere. Per venticinque anni ha vissuto e studiato a Palermo, tra il quartiere Settecannoli e Brancaccio, fino al 2000: anno in cui per lavoro, dopo la laurea in Ingegneria Chimica e una prima attività a Catania, si è trasferita in Lombardia, dove attualmente vive insieme al marito e alle loro due bambine. Lavoro per ENI s.p.acon il ruolo di Project Operations Manager e ogni settimana percorre 500 Km – da Lecco a Milano – impiegando, ogni giorno, più due ore e mezzo di tempo in auto con la radio accesa. La logistica non favorisce la sua scelta professionale, ma almeno alimenta la sua cultura musicale. «Ho stima – afferma Caterina – verso chi dimostra buona volontà, coraggio e lealtà e non riesco ad apprezzare le persone che non usano il cuore e l’intelligenza. Penso che non si debba rinunciare o aver paura di portare avanti le proprie idee, ma che bisogna esercitare la tolleranza, imparare ad ascoltare tutti e cogliere il meglio. Infine credo che per essere e vivere in un mondo migliore basterebbe leggere e viaggiare di più e che questo dovrebbe far parte dei programmi educativi. Sogno di diventare una scrittrice, amata dai lettori, sin da quando ero bambina. Ma come si fa a scrivere un libro quando ti rimane solo un’ora al giorno di tempo per pensare? Per il momento, magari, potrei cominciare con la pubblicazione del romanzo inedito: “Petrolio Bollente” da cui è tratto il racconto presentato ad ArgentPic».

 

LORETTA AGOSTINI  (pseudonimo Elle)

Nata in provincia di Lucca nel marzo del 1953. lavora come impiegata nell’ufficio di una cartiera fino al 1989. Laureata in pedagogia all’Università di Genova, prende il diploma in Scienze religiose a Viareggio-Massa-Pontremoli. Nel 1989 inizia ad insegnare alle scuole secondarie superiori di secondo grado della provincia di Pistoia, Comune di Montecatini Terme, come fa attualmente. Frequenta un  Master di Pedagogia religiosa all’Università Pontificia Salesiana di Roma. Amante degli animali, soprattutto dei gatti (quelli di strada), con sette di loro (Cadeau-Fuffi-Milù-Micio-Thana-Fulmine-Merci Beaucoup) abita a Montecatini Alto (frazione di Montecatini Terme in provincia di Pistoia) in una locazione del Monastero delle Monache Benedettine di Santa Maria a Ripa. La poesia, la scrittura, la cura della natura, la lettura e il volontariato sono per lei “vie salvifiche”. Tra le sue pubblicazioni: Cadeau e le sue sorelle -con DVD-  (Uni Service Trento – 2011), Ai confini della realtà -con pseudonimo Elle- (Aletti – 2014), Ponente -parole in fuga- (Aletti – 2014), Impronte (Editrice Pagine – 2014), Ancore (Editrice Pagine – 2014), Vibrazioni (Editrice Pagine – 2015), Armonie – Flusso d’incoscienza (Editrice Pagine – 2015), Caduta Libera (Ibiskos Editrice Risolo – 2015), Da Cadeau a merci beaucoup (Ibiskos Editrice Risolo – 2015).

 

STEFANO GIRARDI

Stefano Girardi è nato nel 1959 (risiede a Montalto di Castro VT) ed ha frequentato gli studi classici prima di migrare nel campo scientifico e quindi occuparsi realmente di campi… ed anche di altro nella sua quasi trentennale professione di agronomo. Da sempre amante della natura e dei luoghi magici della sua Maremma, ha avuto la fortuna di partecipare nel settembre 2014 con sua figlia Francesca e con altri meravigliosi compagni al Cammino di Santiago, percorso francese da Sarria a Santiago de Compostela, durante il quale sono decantate la parole del secondo libro. Attualmente si definisce un ‘cacciatore di risorse’ (in soldoni contributi comunitari), ma agli incentivi economici cerca sempre di abbinare risorse di tipo tecnico, innovazioni e idee da sperimentare, indispensabili per mettere l’impresa sopra l’ordinarietà. Da questo spirito è nata l’opera prima “La Casa Aperta” che si è classificata al terzo posto nel Concorso letterario Gocce d’Inchiostro 2014, promosso dalla Viola Editrice, nella sezione romanzi. In parte frutto di testimonianza diretta e di libera elaborazione ed in parte sintesi di una meticolosa ricerca storica, il romanzo ripercorre un passato apparentemente lontano, ma in realtà solo dietro l’angolo. La seconda opera, “La porta segreta”, è attualmente in fase di pubblicazione. Da uno scavo clandestino di tombaroli arriva al tavolo dell’archeologa un cratere meraviglioso che svela una storia straordinaria del V° secolo a.C.

 

ANTONELLA CALVANI

Antonella Calvani nasce in Toscana, trasferitasi da piccolissima a Roma, intraprende studi umanistici che lasciano in lei una vivida impronta neoclassica. Nel 1984 anno importante, che segna una svolta fondamentale nella sua vita, si trasferisce a Tarquinia, cittadina che ha inciso sulla sua creatività trasferendole il gusto per l’azzurro del mare e l’immensità dei tramonti. Ad oggi annovera la pubblicazione di tre libri di poesie: Guizzi di luce, Lacrime di cielo e Sogno d’infinito. Attrice di teatro amatoriale, profondamente legata ai suoi affetti, è una donna dei nostri tempi, dolce, determinata che gioca con le rime in un profondo alternarsi con il vivere quotidiano.

 

CESARE ALOISI

Nato a Civitavecchia (RM) nel 1934, Cesare Aloisi vive a Tarquinia dal 1960. Laureato in Lettere, professore di italiano e storia, ha composto liriche, commedie, canzoni, stornelli in romanesco. E’ stato presidente del Lions Club di Tarquinia nel 94-95; ideatore, promotore e realizzatore del festival “Accendi un sorriso”, appuntamento annuale finalizzato alla sensibilizzazione verso l’adozione a distanza e alla raccolta di fondi per l’aiuto ai bambini in difficoltà. Ha offerto il suo contributo, anche come attore e compositore, al “Teatro popolare di Tarquinia” ed alla Associazione “Crisalide”. Partecipa alle iniziative di solidarietà dell’associazione umanitaria “Semi di pace” e del Lions Club di Tarquinia, ed alle attività culturali della “Società Tarquiniense di Arte e Storia”. È autore del poema eroicomico in dialetto romanesco “Etruskìade” (2000), da cui è tratta la commedia musicale “Il sole dietro l’orizzonte – L’Etruschi secónno Erodoto”, che è stata rappresentata su varie piazze del viterbese. Nell’estate 2005 è stata messa in scena la sua commedia musicale “Amore amore amò… morammazzato!”. Nel 2010 edita il romanzo in prosa italiana “Etruskiade”, ed il racconto per ragazzi “L’avventura di Tirreno”. Nel 2015 pubblica il CD “TARQUINIA IN… CANTO” e la raccolta di stornelli romaneschi “Attacca Carlé”. E’ autore di una parodia dell’Impero Romano, in ottonari romaneschi: “Spigolature de Storia Romana”, in elaborazione. Nel giugno 2016 partecipa alla sesta edizione del Premio di stornelli inediti nei dialetti del Lazio “Vincenzo Scarpellino” classificandosi al terzo posto. E’ pronto il nuovo musical sugli Etruschi: “Il sole spra le colline”. Ma per realizzarlo spera si proponga un regista disponibile ad assumerne l’allestimento.

 

 

GAETANO AMATO

Gaetano “Nino” Amato, vice direttore editoriale del Gazzettino Italiano Patagonico, mensile culturale pubblicato in Argentina dove attualmente vive. Inizia la sua carriera come attore con “Risate Napuletane” 1986, esordisce con Leopoldo Mastelloni, Peppe Barra, Massimo Troisi, e tanti altri grandissimi. Sui palchi dei grandi teatri italiani, fa conoscenza con il grande Michele Placido, Enrico Montesano, Alberto Sordi, e tantissimi altri, tra cui alcuni di questi lo inducono al mondo del cinema, anche se egli rinuncerà dopo aver conseguito un provino a Roma con la Medusa, per tornare alle scene teatrali. Contemporaneamente si iscrive all’Università “Bocconi” dove consegue la laurea in Medicina e Chirurgia, ma non praticherà mai, perché dopo aver lasciato gli spalti teatrali, s’imbatte nel mondo povero del continente africano con varie missioni Unicef. Rientrato in Italia, si iscrive all’università di Roma e consegue una Laurea con 110 in Giornalismo, e da lì la sua ascesa, nello scrivere tra diverse testate giornalistiche “La Nazione”, “Il Resto del Carlino”, “Il Mattino”, “L’Osservatore Romano”. Negli anni 90’ scrive ben 15 romanzi e 7 libri di poesie e successivamente la sceneggiatura di 2 cortometraggi.

 

GIANCARLO CAMURANI

Vive a  Tarquinia  dove  è nato nel 1945. Pilota militare prima,  Alitalia  poi. Si interessa di scienze occulte, religioni, tarocchi. Erborista in Perugia nel 78, astrologo ed esoterico è pensionato dal 1989. Allievo spirituale del poeta dialettale Titta Marini tenta di interpretare in modo ironico, poetico e talvolta dissacrante le realtà che lo colpiscono con ritmi ed assonanze dinamiche. Ha pubblicato poesie sul web e due libri a tiratura limitata: “Croniche da Corneto” e “Pensieri  espressi”. E’ Cavaliere della Repubblica.

 

GINA SCANZANI

Gina Scanzani nasce a Fiano Romano (RM) il 2 dicembre 1966. Ha conseguito gli studi professionali per il commercio I.P.C. qualifica professionale turismo. Attualmente scrive ed è appassionata di poesia, psicologia e medicina narrativa. Debutta come scrittrice nel 2013, con la sua autobiografia, “Eccomi ci sono ancora” (Youcanprint), in un momento molto difficile della propria vita. Un diario testimonianza di un’inguaribile esperienza che ritrae le esternazioni più vive del sentire, dove scrivendo e raccontandosi riesce a non sentirsi diversa. La scrittura e la poesia come vera terapia dell’animo e dove Gina Scanzani si tuffa, rappresentando per lei anche un potente antitodo per superare il peggiore dei mali. Sceglie di auto-pubblicarsi e autofinanziarsi pur di scrivere e ad oggi conta più dieci lavori tra pubblicazioni di autori vari e testi propri tra i quali -“Il volo delle parole” (ed. Youcanprint), “Riflessi dell’Anima” in versione ebook(Youcanprint) e cartacea (Lampi di Stampa),“Evoluzioni” (Lampi di Stampa),“La soffitta dei ricordi” (ed. Ilmiolibro).

 

GUILLERMO SAMMARTINO

Nazionalità: Argentino. Data di nascita: 7 Giugno 1980 a Buenos Aires. 

E’ Direttore di Radio GDS, una radio culturale della città di Mar del Plata. Lo spirito della radio è raggiungere le persone attraverso programmi intelligenti, in ambito letterario, scientifico, storico, musicale e sociale. 

E’ Conduttore e creatore di programmi radiofonici dedicati alla famiglia, musica, notizie, sport, turismo e cultura. “La stagione dei 58 sogni”, “Good Times”, “Tavolino”, “The Shape of Things”, “Labyrinth Musical”, “De Collection”, “Wam”,  “Con spirito olimpico”. “La macchina da scrivere”. 

Guillermo Sammartino è anche Autore di due libri “Sensazioni”, “Voi due”, entrambi di poesie, ed è membro del gruppo letterario “La macchina da scrivere”. Partecipa a concorsi letterari nazionali, con menzioni speciali, presto uscirà il prossimo libro di storia  e prosa. 

E’ Annunciatore radiofonico commerciale, produttore e regista di GDS radio e “Shining marplatense” rivista gratuita con argomenti di interesse generale, scienza, scoperte, storia, giochi, educazione, letteratura e la Professore di lingua e scrittore.

 

 

IL SALUSTRO

Il Salustro corrisponde, all’anagrafe, a Pierluigi Maria (Giggi) Cartoni, satirico esponente del panorama letterario romano, legato sia alla lingua italiana che al vernacoliere, eclettico compositore in rima, in prosa e in musica. Nato a Roma il 20 aprile del 1960, vanta una lontana discendenza con il poeta Romanesco Trilussa. Specializzato in sonetti in vernacoliere, con una poetica di stampo Belliano (sonetti con endecasillabi puri), con riferimenti vari con lo stesso Trilussa, Zanazzo e Pascarella, ha iniziato a scrivere in età adolescenziale per divertimento. Scrive anche in lingua, ma compone anche stornelli classici, stornellate romane, serenate e quant’altro, scrivendo anche la musica. Ma la sua vena poetica trova riscontro in una miriade di occasioni in cui svolge il ruolo di “poeta a domicilio”. Matrimoni, compleanni, festeggiamenti particolari ed in alcuni casi anche funerali lo hanno visto protagonista in più di una occasione, le cui testimonianze filmate sono facilmente reperibili sia su Youtube che su Facebook. Nel suo curriculum anche il ruolo di presentatore, ultimo delle quali a Notte Donna 2016 a Bracciano. Nei fine settimana primaverili, con un po’ di fortuna, lo si può incontrare all’interno dei locali che si affacciano sul molo di Anguillara Sabazia (RM), con il suo computer, mentre scrive.

 

 

 

 

 

 

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