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Parte la 55° edizione della ‘’Sagra dell’uva e del vino’’

Parte la  55° edizione della ‘’Sagra dell’uva e del vino’’

Gran divertimento all’insegna della solidarietà, col bello e col buono che offre il paese etrusco con la sua storia e i suoi sapori

di TONI MORETTI

CERVETERI – E’ già Sagra dell’Uva. L’attività frenetica che si svolge alla sede della Pro Loco in piazza Risorgimento lo testimonia. Facce note, gente dei quartieri, organizzatori dei mercati, vanno e vengono, tutti indaffarati a mettere a punto quella che  il Sindaco Alessio Pascucci ha definito la “regina dell’estate cerite”. In effetti è in assoluto l’evento più atteso dell’anno. Come è stato sottolineato nella conferenza stampa tenuta dalla Pro Loco e dal Sindaco ieri alle 12,30 nella splendida cornice della sala Ruspoli a piazza S. Maria.

Circa sei anni fa, la sagra aveva perso lo smalto e era orientata verso la china del declino. Poi c’è stata la reazione dei quartieri che con proprie autonome iniziative hanno ricostruito il piacere e coinvolto con le loro attività i cittadini, tanto da rilanciarla con un nuovo entusiasmo. Da allora, i quartieri, per tutto l’anno creano e tengono vivo questo interesse con iniziative alcune delle quali, vedi ciò che produce Casaccia-Vignola, sono da ritenersi degli eventi a se stanti, capaci di coinvolgere migliaia di persone.

Per questa edizione, l’impegno di tutti, Pro Loco per prima e a seguire l’amministrazione, la polizia locale, è quello di vincere una scommessa nel realizzare e portare al successo qualcosa di cui si parla da molti anni ma che non aveva mai trovato applicazione. E’ noto che in tutte le edizioni passate, il baricentro della sagra è sempre stato il centro storico, con la sua piazza Aldo Moro, la sua splendida piazza S. Maria ove tra l’altro trova ubicazione il museo, e il parco della Legnara. L’esposizione di chi aderiva al mercatino, aveva limite alla fine dei cosiddetti giardinetti che ospita il monumento ai caduti. I carri allegorici sfilavano, per ragioni di sicurezza, intorno alla piazza Aldo Moro. Per questa edizione, dopo mesi di lavoro e di studio, la sagra supera i confini del centro storico e si allunga con l’esposizione fino a piazza Almuñécar coinvolgendo così quasi tutti i quartieri del paese e interessando la moltitudine delle attività commerciali che ne fanno parte. La sfilata dei carri si farà intorno ai giardini, allungando il percorso.

Nei giorni di sabato e domenica dalle 17 alle ore 1.30 sarà attivo il “Servizio Shuttle” gratuito, che partirà dal parcheggio del Campo Enrico Galli in Via Settevene Palo Nuova fino alla rotonda di Largo Almuñécar, da dove,  come detto, per la prima volta quest’anno, inizieranno gli stand espositivi, dislocati fino al Centro Storico.

La sagra si apre, venerdì 26 agosto, con un omaggio all’indimenticabile Giuliano Gemma, attore di fama internazionale, innamorato di questa città, dove aveva scelto di vivere.  La figlia Vera, alle 21 a Sala Ruspoli, presenterà il docu-film da lei diretto ‘’An italian in the world’’, immagini, ricordi ed emozioni della lunga carriera cinematografica di suo padre.

La serata del 26 prevede anche in piazza Aldo Moro il concerto dei Kutso, gruppo romano salito alla ribalta durante la 65^edizione del Festival di Sanremo. Sabato sera, nel Parco della Legnara, sul palco salirà Umberto Smaila con la sua big band, mentre domenica 28, sempre alle 21.30, e sempre al Parco della Legnara, gran finale con lo show della comica ed imitatrice Emanuela Aureli. L’ingresso a tutti gli spettacoli è completamente gratuito.

La conferenza stampa di presentazione della cinquantacinquesima edizione della Sagra dell’uva e del vino dei colli ceriti, si è aperta in un clima triste, viste le notizie che arrivavano dalle zone colpite dal terremoto ed è a questo punto che il Sindaco, in accordo col presidente della Pro loco, annunciano che, durante la Sagra, a seguito del terremoto che ha colpito il centro Italia, la Protezione Civile di Cerveteri allestirà un punto di solidarietà per la raccolta fondi in favore delle famiglie vittime del sisma. Inoltre sempre a favore delle vittime del sisma, aderendo all’iniziativa del Ministero dei Beni e delle attività culturali, verranno devoluti gli incassi di domenica 28 agosto del Museo Nazionale Cerite e la Necropoli della Banditaccia, meta di visite guidate gratuite. Gran divertimento quindi all’insegna della solidarietà, col bello e col buono che offre il paese etrusco con la sua storia e i suoi sapori. 

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