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I profughi del progetto Sprar in aiuto dei terremotati

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – La solidarietà ai terremotati e la volontà di collaborare affinchè si possa concludere nel più breve tempo possibile le operazioni di scavo al fine di portare alla luce gli ultimi dispersi, arriva dai rifugiati inserirti nel progetto Sprar, ospiti di Santa Marinella. I richiedenti asilo, gestiti dall’Arci di Civitavecchia, stanno dimostrando sempre più la loro vicinanza alla tragedia che ha colpito il centro Italia. Da alcuni giorni molti di loro stanno prestando aiuto nella sede della Croce Rossa di Civitavecchia per sistemare e impacchettare le tante donazioni dei cittadini. Insieme ai volontari della Croce Rossa e ai tanti giovani che si sono prodigati, i rifugiati hanno creato una squadra unita, che dimostra che la solidarietà e la generosità sono valori comuni che non badano a differenze di lingua o cultura.“Alcuni dei beneficiari del progetto si sono sentiti chiamati in causa in prima persona – dice il responsabile Arci – essendo stati ospiti di centri di accoglienza presenti nelle zone terremotate e si sono messi a disposizione della Protezione Civile di Santa Marinella,per sopperire alle esigenze che si presenteranno nella seconda fase, subito dopo l’emergenza. Si rendono disponibili a collaborare nelle mense allestite nei Comuni terremotati, avendo fatto un corso di cucina e avendo di conseguenza l’attestato haccp necessario, a recarsi sul luogo per sostenere la popolazione nella ricostruzione e nelle operazioni logistiche. Di grande importanza e espressione di umanità è la volontà di alcuni di loro di partecipare alla donazione di sangue che è in fase di organizzazione da parte dell’Avis locale. I gesti di questi giorni che provengono da tutta Italia e da tanti altri progetti Sprar dimostrano quanto spesso non serva parlare ma soltanto fare”. Ha avuto successo anche l’iniziativa del Museo Civico di Santa Severa dovel’incasso dei biglietti di ingresso sono stati devoluti per la ricostruzione delle zone terremotate. CoopCulture, haaderito all’iniziativa promossa dal ministro Franceschini, a sostegno delle aree colpite dal sisma e per il recupero dei molti beni culturali distrutti o danneggiati. Per questo la cooperativa che gestisce i servizi del museo civico del mare, ha donato l’intero ricavato dei biglietti. Sul dopo terremoto intervengono i responsabili del gruppo politico di Fratelli d’Italia che, in un comunicato, sottolineano che “A seguito del tragico terremoto dei giorni scorsi – dice l’avvocato Verni – che ha visto coinvolti alcuni Comuni del centro Italia, invitiamo i nostri iscritti e simpatizzanti, nonché la popolazione tutta, ad effettuare donazioni di denaro direttamente sui conti correnti intestati ai suddetti Comuni”. Pur apprezzando l’apertura di vari conti correnti intestati ad associazioni varie, parrocchie e privati, riteniamo che una donazione effettuata direttamente a chi possa sapere come utilizzare al meglio il denaro raccolto, sia la cosa migliore e più rapida, in quanto consente di evitare dei passaggi intermedi che possono risultare inutili. La situazione, in quei territori martoriati, può cambiare di giorno in giorno e così il fabbisogno della popolazione coinvolta. Con l’occasione, invio a titolo personale ed a nome di tutto il gruppo che rappresento un caloroso abbraccio alle popolazioni coinvolte con la speranza che non vengano lasciate sole dallo Stato centrale”.

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