Pubblicato il

Ospedale e pronto soccorso: i vertici della Rm4 respingono le accuse

Critiche nei giorni scorsi da parte del sindaco Antonio Cozzolino. Solidarietà alla dirigenza da parte dei sindacati dei medici ospedalieri 

Critiche nei giorni scorsi da parte del sindaco Antonio Cozzolino. Solidarietà alla dirigenza da parte dei sindacati dei medici ospedalieri 

CIVITAVECCHIA – Ospedale, emergenze, problemi, sovraffollamento del pronto soccorso ed aspre critiche ai vertici della Asl Rm4. Nei giorni scorsi, infatti, il sindaco Antonio Cozzolino ha denunciato una situazione a suo dire peggiorata negli ultimi anni, parlando di un pronto soccorso “ristrutturato male e con il personale sottodimensionato”, di reparti importanti come Medicina e cardiologia “che hanno visto dimezzati i posti letto”, annunciando la convocazione di una conferenza dei sindaci per metà settembre, per chiedere lumi alla direzione della Asl su piano delle assunzioni e sulle deroghe concesse dalla Regione. “E forse qualcuno – aveva detto il Sindaco – dovrebbe pensare anche alle dimissioni”.

Parole che non sono piaciute ai vertici aziendali, con il direttore generale Giuseppe Quintavalle e con il direttore sanitario Lauro Sciannamea che hanno chiarito alcuni aspetti relativi proprio al San Paolo, garantendo massima attenzione e massimo impegno per garantire livelli di assistenza sempre migliori. Partendo innanzitutto dal pronto soccorso, “ristrutturato – hanno sottolineato – secondo un progetto il cui iter decennale si era concluso precedentemente e che aveva tenuto conto del contesto strutturale in cui era stato allocato. La ristrutturazione ha, comunque, permesso al pronto soccorso di operare secondo i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente”. In quest’ottica hanno ribadito come siano stati già deliberati dalla Regione Lazio i finanziamenti necessari alla attivazione della osservazione breve intensiva e all’ampliamento della sala di attesa, i cui lavori inizieranno non appena conclusi quelli per il nuovo Cup (Centro Unico di Prenotazione).

Per quanto riguarda il personale medico in servizio presso il Pronto Soccorso, la dirigenza specifica che in base alle direttive regionali, per i Dea di primo livello “sono previsti 9 dirigenti medici per 25.000 accessi annui. Tale numero – hanno spiegato – corrisponde al personale in servizio. Il numero di accessi annui è pari a circa 23.000 accessi. Sono presenti tre infermieri H24, come previsto, più un infermiere di Triage H24 (previsto in H12 dalle norma) e 2 ausiliari H24. Vanno ricordati il grande impegno profuso e la professionalità di tutto il personale che da sempre si prodiga per assicurare alla utenza un ottimale livello assistenziale”.

Il reparto di Medicina, come spiegato da Quintavalle e Sciannamea, ha subito “una riduzione di soli 6 posti dopo una ristrutturazione che ha permesso il miglioramento del comfort alberghiero (da 46 a 40 posti letto). I posti letto della Cardiologia – hanno aggiunto – sono rimasti invariati (4 Utic + 8 subintensiva). La Regione ha autorizzato l’attivazione di altri 4 posti letto che saranno attivati appena possibile. Relativamente alla questione del personale, questione che interessa in toto l’azienda e non solo l’ospedale San Paolo – hanno sottolineato – è stato elaborato e redatto il piano assunzionale per il triennio 2016/2018 con il concorso di tutti i responsabili dei vari settori, sanitari e amministrativi, dopo una attenta analisi delle esigenze operative di ogni struttura al fine di avanzare richieste condivise che fossero compatibili con le esigenze di assicurare una adeguata assistenza sanitaria nel rispetto dei vincoli economici imposti dalla situazione attuale di commissariamento della sanità nella Regione Lazio”.

A dare man forte alla direzione della Asl Rm4 anche i sindacati dei medici ospedalieri – Anaoo, Aarooi, Anpo e Cimo – che parlano di” ingenerose critiche probabilmente derivanti da una scarsa conoscenza della realtà operativa sanitaria di una  azienda complessa come la nostra. La gestione dell’attuale direzione aziendale – hanno sottolineato i medici – è stata sempre caratterizzata da senso di collaborazione con gli operatori sanitari al fine di ricercare soluzioni  condivise alle varie problematiche che nel tempo si sono presentate anche alla luce delle disposizioni regionali emanate in materia sanitaria e che vincolano l’azione dell’azienda stessa. Con tale metodo è stato affrontato con tutti i responsabili dei vari settori anche il problema della implementazione della ianta organica in  riunioni nelle quali si è definito collegialmente il fabbisogno di personale  per l’immediato e per gli anni a venire  in rapporto alle risorse finanziarie (il cosiddetto budget assunzionale) che la regione attribuirà alle varie aziende sulla base di un preciso programma operativo. Altri importanti risultati tra i quali la ristrutturazione dei vari reparti – hanno aggiunto – l’attivazione della risonanza magnetica, l’apertura dei nuovi poliambulatori, la messa a norma delle varie strutture, e gli altri che verranno a breve, per parlare solo dell’ospedale San Paolo che è parte importante ma non la sola della nostra azienda,  sono la testimonianza della positiva azione di una Direzione che ha a cuore le esigenze dei pazienti e degli operatori. Per tale motivo – hanno concluso – rinnoviamo alla Direzione la nostra stima e la nostra fiducia nell’auspicio che la  Regione mostri una sempre maggiore attenzione verso le esigenze della nostra azienda”.

ULTIME NEWS