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Via Betti: fa discutere la riqualificazione

CIVITAVECCHIA – Dubbi e perplessità da parte del Pd sul progetto di rigenerazione urbana di via Betti, presentato nelle scorse settimane da amministrazione comunale ed Ater. Pur sottolineando i tanti buoni propositi «quali la condivisione dello studio di fattibilità con i residenti – hanno spiegato dal partito – la rapidità dell’intervento che non durerà oltre i 12 mesi (siamo sicuri?), nessun disagio per gli inquilini che, secondo le rassicurazione di Comune e Ater, usciranno dalla vecchia abitazione e contestualmente entreranno in un nuova caseggiato “parcheggio” per poi rientrare nella nuova casa», il Pd evidenzia la necessità di prospettare un quadro economico certo «per coloro che hanno acquistato alcune di quelle case popolari e che domani – hanno aggiunto – si troveranno a dover pagare di tasca propria parte di quel restyling senza scelta alternativa. Si è pensato a coloro che potrebbero non avere alcuna possibilità di sostenere un nuovo mutuo? E poi si è pensato alla staticità dei palazzi di via Matteotti che sono attigui a quelli che dovranno essere demoliti e ricostruiti? Le nuove edificazioni interesseranno anche l’area dei giardinetti intitolata al compianto Gianni Graziuso? Se così fosse risulta incomprensibile come si possa rinunciare ad uno dei pochi spazi ricreativi disponibili per il quartiere, tra l’altro ristrutturato con soldi pubblici dopo oltre un anno di lavori e riconsegnato alla città solo da un paio di mesi. Forse il Consiglio Comunale avrebbe potuto formulare qualche proposta sulla quale riflettere insieme».

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