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"A breve un bando per il nuovo cimitero"

"A breve un bando per il nuovo cimitero"

Per sopprerire all’emergenza si ‘‘noleggiano a tempo’’ cinquanta loculi a Ladispoli. Zito: «Gli utenti avranno sempre come riferimento il comune di Cerveteri»

di TONI MORETTI

CERVETERI – Si è diffusa la notizia di una probabile migrazione di chi da Cerveteri abbandonerà questa valle di lacrime verso il cimitero di Ladispoli, al quale è stata chiesta la possibilità di un “noleggio” provvisorio di 50 loculi per sopperire all’emergenza di cui soffre Cerveteri. È noto che il comune di Cerveteri, nonostante abbia disseminati sul territorio ben cinque cimiteri, facendo i conti si accorge che il trend del tasso di mortalità lo avrebbe messo in condizione a breve di non avere a disposizione più loculi ove deporre le salme per la sepoltura. Si predispone alcuni mesi or sono, un project financing su proposta di una società proprietaria di un terreno dove ha espresso l’intenzione di voler fare un nuovo cimitero. Senza entrare nel merito della proposta, sta di fatto che immediatamente infuriano le polemiche. Riunioni e riunioni di partiti, tentativi di dirottare il sito, proposte di allargamento dell’esistente su zone sottoposte a vincolo, fino a quando, sedato ogni sussulto, sembra che ogni consigliere di ogni parte politica abbia convenuto che era una strada obbligata, quella del project financing tanto che la delibera viene approvata ed è in essere come ci dice Zito, il vicesindaco con delega al bilancio: «La strada che ora si segue è che sarà aperto un bando sulla proposta presentata da chi è proprietario del terreno e se ci sarà un’altra azienda interessata che farà migliori condizioni vincerà la gara con la condizione che dovrà acquisire quella terra al prezzo stabilito».  E così Cerveteri avrà il sesto cimitero. Intanto, aperti solo ieri i cantieri per la realizzazione di 88 nuovi loculi al Sasso, che avrebbero già dovuti essere finiti se non ci fossero stati i soliti intoppi burocratici, e in attesa, come dice sempre Zito: «di applicare il provvedimento che permette al comune di revocare le concessioni perpetue o novantanovennali, requisendo i loculi che ospitano defunti da più di cinquanta anni  e fare spazio per far fronte alle nuove esigenze, si e chiesta al comune di Ladispoli la possibilità di poter disporre temporaneamente di 50 loculi. Il sindaco Paliotta ha risposto affermativamente con una ordinanza ma non è stata ancora stipulata nessuna convenzione alla quale comunque non sarà interessato nessun cittadino-utente. Il familiare del defunto di Cerveteri verrà sepolto alle stesse condizioni attualmente applicate a Cerveteri. Il fatto che venga momentaneamente deposto al cimitero di Ladispoli non creerà nessun rapporto né amministrativo, né di altro genere con quel comune poiché  la natura di tali rapporti sarà esclusiva tra i due enti. Quando poi il nuovo cimitero di Cerveteri con le nuove disponibilità renderà possibile il trasferimento, qualora in quel momento ci fossero differenze economiche, allora sarà richiesta una integrazione, ma solo dal comune di Cerveteri per un loculo a Cerveteri». Precisazione chiara che toglie ogni dubbio su ogni paventato presunto danno economico dovuto alle tariffe maggiori che sono applicate a Ladispoli.

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