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Immigrati a Tarquinia, Serafini: ''La maggioranza continua ad evitare il confronto con la gente''

Immigrati a Tarquinia, Serafini: ''La maggioranza continua ad evitare il confronto con la gente''

Dura presa di posizione del consigliere comunale d’opposizione all’indomani della commissione dei capigruppo convocata poche ore prima per discutere dell’arrivo di 30 profughi. «Abbiamo bisogno di incontrare il prefetto. Il centrosinistra ha dimostrato scarsa competenza»

TARQUINIA – Dura presa di posizione del consigliere comunale d’opposizione Pietro Serafini all’indomani della commissione capigruppo convocata dalla maggioranza sulla questione immigrati e l’imminente arrivo di 30 richiedenti asilo ospiti presso la struttura ex Sporting di Tarquinia. «Giovedì ho preso parte alla commissione delle 17,30 convocata dal presidente del consiglio alle ore 14 – spiega Serafini – che prevedeva all’ordine del giorno ‘‘comunicazioni urgenti inerenti la situazione immigrati’’, convocazione di per se irregolare dato che il regolamento comunale prevede un minimo di 48 ore per la presa d’atto dei punti all’ordine del giorno».

«Come al solito un atteggiamento menzognero – commenta Serafini – volto solo a giustificare strategie già prescritte e preordinate, evitando un confronto con la popolazione e con le forze politiche di opposizione su un argomento di rilevante importanza. Abbiamo assistito al solito teatrino di un centrosinistra presente nella figura del suo presidente del consiglio Armando Palmini, di Carola Regolo e Angelo Centini; mentre erano assenti tutti gli altri componenti della giunta, compresi sindaco, vicesindaco e assessori vari». «Una commissione scarna – attacca l’esponente dell’opposizione – nei contenuti. Il presidente del consiglio si è limitato a comunicare l’arrivo di circa 30/50 unità presso una nota attività ricettiva chiusa da tempo. I nostri amministratori del PD e dei Moderati si sono giustificati, scaricando la colpa solo sulla Prefettura e celandosi dietro un silenzio ironico, quasi a mostrare l’inutilità di una commissione ordinata al fine di chiudere un iter iniziato con la ex Polveriera e con la divulgazione di notizie di presunti arrivi mai confermate, e finito poi con l’arrivo degli immigrati in una struttura a ridosso del nostro centro storico». «Alla mia richiesta di convocazione di un consiglio comunale aperto, Palmini ha risposto in aula con un bel ‘‘no, non lo convocheremo’’, proprio come dire ‘‘noi siamo noi e voi non siete un …..’’». «Tarquinia incassa l’ennesima sconfitta, frutto di una politica arrogante e autoritaria e poco trasparente, – conclude Serafini – che non tiene conto degli interessi della comunità. Ora più che mai abbiamo bisogno di incontrare il prefetto visto che gli amministratori di maggioranza hanno dimostrato scarsa competenza e poca chiarezza nel gestire situazioni così delicate».

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