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Loculi a noleggio: l'opposizione chiede le dimissioni della giunta

Loculi a noleggio: l'opposizione chiede le dimissioni della giunta

POLITICA

di TONI MORETTI

CERVETERI – Sembrava che la politica  avesse messo la sordina. Troppi gli avvenimenti che coinvolgevano il popolo cervetrano che andavano fuori dal ring dove un’amministrazione che per logica si voleva in difesa era comunque in attacco sfoderando fatti accompagnati da ganci e diretti e uno scientifico lavorio ai fianchi contro una opposizione imbambolata, stordita e col senno non reattivo, priva della lucidità necessaria, pronta al knockout. Teniamo presente che siamo ormai a pochi mesi dalle elezioni amministrative, Cerveteri infatti rinnoverà il suo consiglio la prossima primavera, e i fendenti verso questa amministrazione sono stati cruenti. Sta di fatto che, allo stato dell’arte, o per capacità taumaturgiche di chi governa o per incapacità strategica e balistica di chi si oppone, il risultato è che chi lanciava i fendenti si è ferito da solo non provocando danno alcuno al nemico. Il PD spaccato in due. Una parte in stato confusionale, commissariato con un consigliere che fa coppia fissa con Forza Italia o non si sa chi. La destra in genere, con mille ‘‘leaderucci’’ che vai a fare  i conti rappresentano loro stessi. I moderati, svenduti da millantatori che cercano di venderli a chi offre un gancio di sopravvivenza. Pentastellati, stranamente assenti, muti, tanto che a dargli fiato ci pensa un vecchio militare in pensione, ufficialmente non aderente, che tenta di conquistare la ribalta dei social con un linguaggio “Grillesco”. L’ultima in ordine di tempo, la diffusione di un comunicato della coppia di opposizione più originale e allo stesso tempo più canzonata, vista l’anomalia che la sorregge. Salvatore Orsomando, FI, presidente del consiglio comunale e Aldo De Angelis, fuoriuscito dal gruppo Pascucci e passato all’opposizione adendo al PD dove sembra non abbia avuto miglior fortuna rimanendo ad oggi solamente aderente con la colla che l’aderenza la perde. Invitano alle dimissioni, questa “ciurma di dilettanti allo sbaraglio” che governano rei di aver concordato con il comune cugino di Ladispoli un noleggio a tempo di loculi cimiteriali per risolvere l’emergenza di Cerveteri, facendo una gran confusione sui tempi e sui modi. Speravano così forse di mettere in movimento i campanacci del dissenso resi famosi dal noto programma televisivo, ma niente, tutto tace.

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