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''Nessuna attività di più largo respiro''

''Nessuna attività di più largo respiro''

Critiche dal centro studi Aurhelio all’indirizzo della giunta Bacheca

S. MARINELLA – «Quando sorgono iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto occorre fare un respiro, sostenerle e tirare avanti». A dirlo sono i responsabili del centro studi Aurhelio. «Aldilà della leggenda del centro storico – continuano – della amatriciana e acqua a cinque euro, quale contributo concreto offrono la consigliera Befani e il sindaco Bacheca se non sono stati coinvolti effettivamente tutti gli esercizi del centro della città? Ci si sarebbe aspettati un coordinamento e una organizzazione per questa nobile causa, con l’adesione di tutti i locali di S. Marinella. Invece no. Due nomi di amministratori sulla solita locandina del faro turistico 2016, il sedicente centro storico, una totale incapacità di coordinare una attività di più largo respiro, un delegato Verni, che invia un caloroso abbraccio alle popolazioni colpite e la coppia Calvo-Cucciniello che, non solo fa un inutile sopralluogo nelle zone del terremoto ma, addirittura, ci fa un comunicato. Se coloro che tra le macerie vanno a rubare nelle case vengono chiamati sciacalli, a questi che nome dobbiamo dargli? Convinti che se la Proloco e la delegata fossero stati all’altezza del loro compito – concludono da Aurhelio – gli esercizi aderenti, sarebbero stati molti di più e l’iniziativa avrebbe avuto una valenza certamente più alta”. (Gi.Ba.)

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