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Sara Dremlich è la nuova Miss Etruria

di DANILA TOZZI

LADISPOLI – Ancora una volta non ha deluso le aspettative e la kermesse messa in piedi da Tony Scarf ha prodotto i suoi frutti. Divertimento, glamour, magia. La serata di sabato scorso conclusiva della 21 edizione di Miss Etruria nella grande piazza di Ladispoli ha visto incoronare la reginetta della serata, cantare autori non tutti noti e sfilare ragazze e donne con gli abiti di alta sartoria teatrale di Teresa Venuto Riccardi. Ma è stata anche la serata dedicata a chi giovane e meno giovane non c’è più, però ha comunque lasciato il segno. Come Daniele Nica e Laura Antonelli.

Così per volontà dello stesso organizzatore, a inizio festa, sono state proiettate le foto del sedicenne morto l’8 luglio in un incidente stradale sull’Aurelia; è stata l’occasione anche per ricordare la grande umanità e forza d’animo dimostrata dai genitori che benchè storditi e sopraffatti dal dolore della perdita, hanno avuto la forza di compiere un gesto coraggioso ed esemplare, donando i tessuti muscolo scheletrici del figlio, utili a migliorare l’esistenza di 60 pazienti oncologici a cui verranno così impiantati muscoli, tendini, cartilagini e frammenti ossei.

Poi è stato il turno di Laura Antonelli, per la quale Scarf che si onorava di aver avuto come amica, ha istituito un premio in sua memoria, giunto alla sua seconda edizione. Alcune immagini dei film più famosi dell’indimenticata attrice degli anni 70 hanno provocato un grande appaluso da parte del foltissimo pubblico presente, come a sottolineare, che anche se scomparsa da poco più di un anno, nessuno l’ha dimenticata. Quindi ha preso il via il lungo e articolato programma della manifestazione che prevedeva interessanti e piacevoli intermezzi musicali, con artisti alcuni sconosciuti e altri come Swan, il Cigno, che ne farà di strada è stato profetizzato e non si fa fatica a crederlo; pupilla del regista, produttore, imprenditore Al Festa, di nero vestito, ha cantato la bellissima “Chanson d’amour”, testo che le si attagliava perfettamente con un video di fondo che proiettava varie performance della giovanissima artista di appena 16 anni, spigliatissima, un visetto incorniciato da un’inverosimile chioma di riccioli biondi.

Grinta, passione, impegno: gli stessi elementi impiegati dalla stilista Venuto che ha messo il cuore nel far sfilare le sue ragazze con abiti di velluto, seta e broccato secondo lo stile dell’epoca Medioevo, Rinascimento e contemporaneo a cui appartenevano. Un lavoro faticoso che ha dato risultati che si sono potuti ammirare sulla passerella e realizzati dagli allievi nei due anni di corso nel suo laboratorio al Castello di Santa Severa. Un trionfo di colori, di luce e soggetti dipinti sui vestiti quali la natura, i fiori, il mare. Scroscio di applausi. Quindi sul palco si sono susseguiti Gianfranco Ricella che si è lanciato in performance sulle canzoni di Renato Zero e Claudio Baglioni, la giovanissima Emmannuel Farina che ha cantato un testo non facile di Beyoncè, Fabiana Buschieri e Tiziana Mattioli. Sul palco a ricevere la targa ricordo Laura Antonelli alcuni dei componenti della giuria, chiamati ad assegnare il premio alla più bella: l’attrice di punta di Festa, Stefania Stella, Michele Mele compositore e musicista che ha presentato il docu-film “Insania”, girato nei tetri sotterranei del manicomio di Santa Maria della Pietà a Roma; poi Daniele Mattei, biondo attore più noto come manager di Robert De Niro, lo scrittore ‘‘non politico’’ Cristiano Lorenzo Kustermann che ha dato alle stampe la sua ultima fatica letteraria, già autore di Storie di Narnia per l’editore Kion; il consigliere di Ladispoli Pierlucio Latini e la giornalista Danila Tozzi.  

E sempre sul solco della memoria un commovente video su Mia Martina, la cui sorella Leda Bertè era in giuria. Dopo le canzoni cantate da un simpatico sosia di Vasco Rossi al secolo, Andrea Piscopiello, il momento clou dell’evento: la premiazione di Miss Etruria e la consegna delle fasce per Miss Eleganza, Cinema e Fotogenia e Simpatia. La scelta non è stata semplice perchè le 8 partecipanti alla finale erano tutte belle, giovanissime, (la più piccola di appena 13 anni, la più grande di 22 anni) hanno sfilato con abiti lunghi, di gran fascino e poi come prevede la tradizione, in costume da bagno. 

A classificarsi al primo posto Sara Dremlich, Giulia Tommassini ha conquistato la fascia di Miss Cinema, Miss Simpatia è stata Esmeralda Popovici, Miss Eleganza Martina Simonini e Virginia Valdinoci è Miss Fotogenia. Al trucco Elisabetta e Ilaria di It Style di Ladispoli. Tra gli sponsor la Spiga d’oro e il ristorante La Tripolina.  Foto di Biagio Tamarazzo per “Videogramma”.

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