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Civitavecchia, arriva il M5S nazionale: un articolo 90 farà da buttafuori per evitare l’ingresso al Comune degli attivisti scomodi

Civitavecchia, arriva il M5S nazionale: un articolo 90 farà da buttafuori per evitare l’ingresso al Comune degli attivisti scomodi

CIVITAVECCHIA – La tensione è altissima in vista dell’arrivo dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle nazionale – previsto pe oggi alle 16 al Comune –  per dirimere le delicate questioni legate alla guerra scoppiata in maggioranza a causa del tentativo di Cozzolino e del cerchio magico di far fuori le consiglieri comunali scomode.

Su facebook c’è fermento: ci si guarda con sospetto e gli scudieri del sindaco credono ancora una volta di poter riproporre un’azione di accerchiamento ai danni di Alessandra Riccetti, Raffaella Bagnano e Fabrizia Trapanesi, considerate ormai ‘‘grilline rivoltose’’ o peggio, dissidenti. Inquietante un post pubblicato (e subito rimosso) contenente una conversazione avuta in chat da persone vicine al sindaco, nelle quali viene conferito (o se lo è auto-conferito, poco conta) ad un articolo 90 del Comune l’incarico di piazzarsi alla porta per evitare l’ingresso degli attivisti scomodi del Movimento 5 Stelle.

E vengono riportati anche nomi e cognomi di persone non gradite, con tanto di indicazioni da parte di qualche utente di allontanare gli indesiderati a parolacce. Il tracollo dell’amministrazione Cozzolino, che il sindaco si ostina a non volere accettare, preferendo gli incoraggiamenti di chi, per questioni facilmente immaginabili, lo invita ogni giorno a restare e a non dimettersi, dandogli la carica inutilmente.

Al Movimento 5 Stelle nazionale il compito di risolvere il problema: se dovesse prendere atto del fallimento di Cozzolino e soprattutto della sua squadra e riconoscere il ruolo dei veri grillini civitavecchiesi privando la giunta di un logo del quale si è appropriato in campagna elettorale per pura convenienza perché ‘‘tirava’’, la pace potrebbe tornare e con essa le buone pratiche per una buona amministrazione della cosa pubblica. Vedremo il buonsenso prevarrà sugli interessi.

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