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Rifiuti, il Tar salva il Pincio

Rifiuti, il Tar salva il Pincio

Hcs e Comune si sono rivolti con urgenza al tribunale amministrativo contro la decisione della Regione di respingere la richiesta di proroga tecnica di quindici giorni per l'utilizzo della stazione di trasferenza temporanea di Fosso Crepacuore. Provvedimento positivo del giudice. La nuova è pronta ma bisogna attendere alcuni adempimenti burocratici. "Respinto l'ennesimo tentativo di mandare il Comune in emergenza" 

CIVITAVECCHIA – “La nuova stazione di trasferenza dei rifiuti a Fosso del Prete è ultimata e pronta a ricevere i compattatori di Città Pulita. Prima di procedere all’apertura è necessario attendere qualche giorno per alcuni adempimenti burocratici, indipendenti dalla possibilità di azione del Comune”.

Lo hanno assicurato il sindaco Antonio Cozzolino e l’assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda, ricordando come oggi fosse la data ultima fissata dal Cnsiglio di Stato per l’utilizzo della vecchia stazione di trasferenza temporanea a Fosso Crepacuore. Impianto per il quale l’amministrazione aveva richiesto, qualche giorno fa, una proroga tecnica di quindici giorni alla Regione Lazio. Richiesta respinta, “con gli uffici regionali che, per l’ennesima volta – hanno commentato Cozzolino e Manuedda – si sono posti in posizione tutt’altro che collaborativa. Grazie alla collaborazione tra i legali di Hcs e quelli del Comune, stamattina è stato proposto con urgenza ricorso al Tar del Lazio contro il diniego regionale alla proroga tecnica e nel pomeriggio è arrivato il provvedimento del Giudice Amministrativo che ha accolto il ricorso e che consentirà la regolare gestione dei rifiuti in città nei prossimi giorni, fino all’apertura della nuova stazione di trasferenza”.

Soddisfatti quindi i due amministratori, per aver respinto “l’ennesimo tentativo – hanno spiegato – di mandare il Comune di Civitavecchia in emergenza rifiuti. Ancora una volta il Tar e la giustizia danno ragione a questa amministrazione”.

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