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Traiano, contestata la start up di Stagione

Traiano, contestata la start up di Stagione

La lettera di una abbonata del turno C soppresso

CIVITAVECCHIA – La Grande Stagione del Teatro Traiano avrà un cartellone di estrema qualità artistica e culturale. Quest’anno nonostante le molte novità, rassegne, video e diverse scuole di teatro, la presentazione purtroppo  è stata intralciata da un attacco all’operato del Pincio “sul fronte turno C” su cui sono stati più volte chiamati a rispondere il Sindaco Antonio Cozzolino, l’assessore Vincenzo Enzo D’Antò e l’Atcl, l’Ente regionale che ad oggi rende possibile la programmazione del Traiano.

Sterili polemiche, accese da una ristretta minoranza del pubblico, con punte oggettivamente di pessimo gusto. Dopo le rimostranze di alcuni abbonati sulla vicenda della soppressione del turno C, che hanno tentato di boicottare la riuscita dell’intera serata, l’apice del grottesco è stato toccato da una signora, che dopo la presentazione del video dell’Accademia per disabili dell’associazione “Arte nel Cuore”, ha accusato urlando dalla platea rivolgendosi  direttamente la presidente Daniela Allerruzzo di “voler strumentalizzare la partecipazione di ragazzi diversamente abili ad iniziative teatrali per fini di mero spettacolo”.  A quel punto la Allerruzzo per la prima volta a Civitavecchia per promuovere il progetto di integrazione di una realtà conosciuta a livello nazionale, è stata costretta a replicare molto duramente lasciando il pubblico tra il frastornato e  l’attonito.Le difficoltà vengono sedate dalla stessa maggioranza della platea, appena il piccolo gruppo di “rivoltosi del Traiano” decide di abbandonare la struttura di Corso Centocelle, proprio nel momento più importante della presentazione degli spettacoli. Nel frattempo fuori dal teatro un gruppo di lavoratori della Helyos, la società che fornisce servizi per conto del Comune anche all’interno del Traiano hanno manifestato per i continui ritardi nel pagamento degli stipendi.

Una Grande Stagione comunque, curata da Enrico Maria Falconi e Davide Tassi, caratterizzata dalla partecipazione di grandi artisti del calibro di Massimo Ghini, Leo Gullotta, Carlo Buccirosso, Anna Bonaiuto, Massimo Ranieri, Francesco Pannofino e Ascanio Celestini. Oltre alle scuole, l’operato del coordinamento artistico è risultato estremamente professionale viste le oggettive difficoltà economiche per garantire alla città una più che adeguata offerta culturale.

Un cartellone completo, ricco di novità oltre agli spettacoli delle Rassegne Ridens e Autore, sul palco del Traiano a presentare l’opera di Penchenat “Le Bal” il regista Giancarlo Fares, tra gli insegnanti della scuola, Act.
Ospiti invitati a salire sul palco le attrici  Bonaiuti, Mandracchia e per le commedie Antonello Costa, Ascanio Celestini, Matteo Vacca  che hanno cercato di sdrammatizzare con battute ironiche  e gag.«Il lato estremamente positivo da sottolineare – afferma la Bonaiuti – è che sicuramente questo pubblico tiene molto al teatro».

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