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Arriva l'ufficio provvedimenti disciplinari

di ELICE RANIERI

ANGUILLARA SABAZIA – I dipendenti comunali di Anguillara sono avvertiti. Ora che c’è l’Ufficio procedimenti disciplinari il loro comportamento è nel mirino e le sanzioni potrebbero arrivare fino al licenziamento senza preavviso. 
Ha un che di intimidatorio uno dei provvedimenti adottati dalla giunta Anselmo che tra le prime delibere ha sentito la necessità, tra le tante questioni aperte che affliggono la città, di dare seguito ad una disposizione legislativa che data addirittura 2001 e modificata nel 2009. Ha ritenuto, così facendo, prioritaria l’istituzione di un competente per i procedimenti disciplinari integrando l’articolo 93 del regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi. 
L’ufficio è composto da tre membri. In primis il segretario comunale, quindi il responsabile dell’area amministrativa ed ancora il responsabile dell’Area Pubblica Istruzione e Servizi Sociali. Saranno questi tre che dovranno valutare su eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti dei colleghi. Si va dal semplice rimprovero scritto al licenziamento, con preavviso e non. 
Solo in caso di contestazioni che sfocerebbero in rimprovero verbale la competenza resta al responsabile dell’area alla quale il dipendente è assegnato. Non è più possibile adire inoltre per l’impugnazione collegi arbitrali di disciplina. La delibera stabilisce che la delibera che istituisce l’Ufficio Procedimenti Disciplinari sia inserita nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito comunale, e stabilisce che “la pubblicazione equivale, ai sensi di legge, alla sua affissione all’ingresso nei luoghi di lavoro”. Peccato che della delibera nella sezione citata non ci sia traccia. La sezione “Amministrazione Trasparente” è carente di molti contenuti, così come poca trasparenza trapela da altre sezioni del sito. Mancano tutti i curricula degli assessori. Nella sezione “sindaco” non sono specificati gli istituti presso i quali Anselmo ha conseguito diploma e attestati dei corsi citati. Mancano inoltre tutti i documenti di rito tra i quali le situazioni patrimoniali e reddituali. Con i dipendenti mano pesante, per gli amministratori si soprassiede? Chi controlla i controllori? La trasparenza è un valore, lo dicono i pentastellati. Ma, probabilmente, non per tutti.

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