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Rifiuti: rientra lo stato di agitazione ma i cassonetti tracimano ancora

di DANILA TOZZI

CERVETERI – In un tardivo comunicato inviato dal comune di Cerveteri martedì pomeriggio si annunciava che la situazione della raccolta rifiuti si andava normalizzando e che quindi già il giorno dopo (mercoledì mattina per chi legge) si sarebbero visti i frutti di un nuovo accordo tra società Camassa e sindacati e dunque rientrato lo stato di agitazione che aveva provocato una raccolta a macchia di leopardo. Dove le frazioni di Cerenova e Campo di Mare risultavano le più penalizzate con cassonetti riempiti all’inverosimile, cartone, cartacce e altri rifiuti abbandonati nei pressi dei contenitori. Evidente però che tra le parole e i fatti, come spesso succede, si forma un vuoto e che, come in questo caso, tuttora non è stato colmato. Perciò stamattina la situazione ambientale di Cerenova e Campo di Mare non era migliorata granché, anzi se possibile forse anche un po’ peggiorata perché nessuno è disposto a tenersi dentro casa il sacchetto dell’immondizia che puzza e ingombra. Così in particolare i cassonetti di viale Campo di Mare, posizionati vicini alla rotatoria del comprensorio marino, anche oggi (mercoledì per chi legge) erano stracolmi, maleodoranti dove all’interno di uno di questi giganteggiava addirittura un pianoforte con tanto di pedaliera utilizzata per tenerne sollevato il coperchio. Ci si augura quindi che nei prossimi giorni, o meglio ore, la questione tra personale e sindacati possa trovare un punto d’incontro, come aveva fatto ben sperare la nota di piazza Risorgimento in cui lo stesso sindaco Pascucci aveva informato che «a causa di uno sciopero sindacale degli addetti al servizio, nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 settembre si sono registrati alcuni disservizi nelle attività di igiene pubblica e gestione dei rifiuti», aggiungendo poi che dopo aver incontrato nel pomeriggio dello stesso martedì i responsabili dell’azienda appaltatrice del servizio «i motivi dello sciopero sono tutti rientrati, e che dal confronto avuto tra l’azienda e le rappresentanze sindacali è emersa la conferma che da domani (mercoledì) tutti i servizi riprenderanno in maniera regolare. Ci scusiamo con i cittadini per i disagi comportati e ringraziamo i lavoratori per aver comunque garantito i servizi minimi». Così però non è stato per cui la popolazione attende di veder partire la tanto sbandierata raccolta differenziata senza altri intoppi e difficoltà.

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