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Pit: questa mattina l'incontro tra Asl, sindacati e amministrazione

di SILVIA FABBI

LADISPOLI – Inizierà questa mattina alle 9,30 l’incontro tra la Asl Rm4 rappresentata dal direttore generale dottor Quintavalle, l’amministrazione comunale nella persona del sindaco Crescenzo Paliotta, i sindacati e personale medico per discutere di una possibile chiusura del Punto di primo intervento sull’Aurelia da parte della Regione Lazio. Un tema molto sentito sul territorio che per giorni ha attirato su di sé le attenzioni di amministratori, politici a livello regionale ma anche dei singoli cittadini allarmati per lo scenario che si potrebbe aprire qualora ci fosse la chiusura del punto di primo intervento sull’Aurelia. Da molti chiamato impropriamente ”pronto soccorso”, il Pit di Ladispoli e Cerveteri rappresenta il punto di riferimento sanitario per la zona, soprattutto nei mesi estivi quando la popolazione raddoppia e con essa aumentano il numero di accessi alla struttura, circa diecimila in un anno. Sebbene il Pit non si trovi all’interno di una struttura ospedaliera, questo rappresenta il raccordo delle emergenze nella zona che va da Palidoro fino a quasi Santa Severa, un presidio all’interno del quale vengono accolte le emergenze che poi vengono stabilizzate e trasportate (con 118 o eliambulanza) presso i presìdi ospedalieri più vicini, quali il San Paolo di Civitavecchia, il Padre Pio di Bracciano o l’Aurelia Hospital. A creare allarme tra la cittadinanza, tuttavia, non è solo la mancanza di un punto di gestione delle emergenze che si verrebbe a creare in un territorio così vasto, ma anche lo scenario di possibili licenziamenti. Ed è stato proprio il sindaco Paliotta a fare il punto della situazione sul numero dei lavoratori all’interno del Pit. Ad avere la peggio in caso di chiusura non sarebbero gli operatori stabilizzati che verrebbero eventualmente assegnati ai presidi ospedalieri più prossimi, ma quelli non ancora stabilizzati – circa 20- per i quali non si conoscono le sorti in caso di chiusura del presidio. Di qui la necessità dell’incontro odierno alla presenza dei sindacati, al fine di tutelare tutti i lavoratori all’interno del Pit. Intanto rassicurazioni sono giunte nella giornata di giovedì dal direttore generale Asl Rm4 dottor Quintavalle che ha affermato che il Pit non chiuderà. Si attende quindi l’esito del tavolo di questa mattina per avere maggiori conferme.

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