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Sottopasso: ok alle osservazioni

Sottopasso: ok alle osservazioni

Il consiglio ha approvato la delibera che presenta una soluzione al problema. Il Comune concederà oltre 500 metri quadrati di scarpata per realizzare la terza corsia

SANTA MARINELLA – La delibera sulla presa d’atto delle osservazioni fatte da uno dei proprietari dei terreni limitrofi al sottopasso di via Valdambrini in commissione, è stata approvata in consiglio comunale, dopo che gli uffici avevano trovato soluzione al problema.

Nella sottoscrizione della convenzione con le ferrovie dello stato si evince che l’ente concederà oltre 500 metri quadrati di scarpata per realizzare la terza corsia. Un progetto decisamente strategico per la viabilità del rione, che prevede la realizzazione di un ponte a doppio senso di marcia largo nove metri, marciapiedi da ambo i lati che collegheranno via IV novembre e via Valdambrini. Sarà mantenuto un incrocio semaforico, ma verrà istituita una corsia di scorrimento veloce per chi, provenendo dal quartiere Valdambrini, dovrà raggiungere via delle Colonie.

Il costo dell’opera, che sarà finanziata attraverso un apposito mutuo, si aggira attorno ai due milioni di euro e l’amministrazione è riuscita a trovare un accordo con le Ferrovie dello Stato, facendosi esentare per circa 800mila euro di oneri dovuti alla presenza del futuro cantiere il quale determinerà un necessario rallentamento dei treni.

Dopo che è stata pubblicata la variante urbanistica a cui i cittadini hanno portato le loro osservazioni, e dopo essere stata approvata dal consiglio comunale, l’atto è stato spedito alla Provincia di Roma che entro 45 giorni dovrà dare il suo assenso. Nel frattempo, è stato dato l’incarico ad un professionista, per redigere il progetto esecutivo che sarà attivo dopo l’approvazione della variante urbanistica.

«Credo che entro fine anno saranno ultimate le pratiche – dice il sindaco – è innegabile la nostra piena soddisfazione per quello che definiamo indubbiamente un traguardo storico per la nostra città Uno degli atti più importanti presenti all’interno della convenzione definisce, per la prima volta, che la scarpata della ferrovia lato via Valdambrini, venga ceduta per la creazione del marciapiede e della terza corsia di scorrimento. Questo rende l’opera non semplicemente un allargamento del sottovia, ma la definitiva risoluzione al problema della viabilità del quartiere Valdambrini, tutelando inoltre il vecchio lavatoio». (Gi.Ba.)

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