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Ecco la ''Giornata Europea delle Lingue''

Alla scuola media di Cerenova si è tenuto l’incontro organizzato dalle docenti Donato e Cairone in collaborazione con Europe Direct. La preside Cherubini: «Per il prossimo anno saremo gli unici nel territorio ad aver proposto lo studio della lingua francese»

Alla scuola media di Cerenova si è tenuto l’incontro organizzato dalle docenti Donato e Cairone in collaborazione con Europe Direct. La preside Cherubini: «Per il prossimo anno saremo gli unici nel territorio ad aver proposto lo studio della lingua francese»

di DANILA TOZZI

CERVETERI – Come in tutte le città europee, lunedì scorso, si è celebrata la “Giornata Europea delle Lingue” e a livello scolastico l’I.c. Marina di Cerveteri ha voluto aderire all’iniziativa partecipando tramite un quiz divertente ed istruttivo con le 6 classi delle terze, coinvolgendo i giovani studenti in un incontro che non avesse infatti l’aspetto di una barbosa e monotona lezione di storia dell’Europa e formazione degli Stati. È nata così l’esperienza in cui i ragazzi, oltre 120, si sono trovati a rispondere alle domande di cultura generale evidentemente legate al mondo linguistico che si fondevano con nozioni anche di italiano, storia e geografia. Affettuosamente “minacciose” infatti le insegnanti delle varie discipline sollecitavano gli alunni, divisi in tre gruppi, perché rispondessero bene alle domande valutando così anche la loro preparazione nelle materie in questione. Vocianti, entusiasti la preside, professoressa Loredana Cherubini, ha dovuto faticare per contenere tutta l’euforia della novità, per evitare che la “foga” di rispondere esattamente si trasformasse in una grande confusione: dal tenore delle risposte e dalle osservazioni sollevate i giovani però hanno dimostrato una più che buona dimestichezza con l’argomento che fa ben sperare in una conoscenza precisa non solo delle lingue ma del mondo europeo in generale. «Abbiamo aderito molto volentieri all’invito che trovo sicuramente molto più attraente e simpatico di una lunga lezione sull’Europa- ha detto la preside Cherubini- un modo anche per poter mostrare anche un progetto che va nella direzione giusta e nel solco della cultura. Per il prossimo anno infatti saremo l’unica scuola su tutto il territorio in cui sarà proposto lo studio della lingua francese riportato in auge ultimamente in una sessione di lavori nel Consiglio Europeo, i cui documenti erano scritti appunto in questa lingua. Noi dunque giocando d’anticipo stiamo solo aspettando l’invio di un insegnante. E sono state già molte le richieste mentre rimane obbligatorio lo studio dell’inglese, ma tra lo spagnolo e il francese abbiamo optato per il francese sicuri di incontrare il gradimento delle famiglie. Che infatti hanno apprezzato; perciò nell’ambito di una scelta curriculare questa ci sembrava vincente e così nella prima media, sezione D, si studierà la lingua di Baudelaire».  Al termine della gara  ai più bravi e preparati  un attestato e un riconoscimento in ricordo di questa annuale manifestazione. Anche attraverso questo, seppure sotto forma di gioco, si acquisisce la consapevolezza di essere cittadini italiani e quindi europei. 

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