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Bracciano aspetta ‘‘Erbacce e dintorni’’

di GRAZIAROSA VILLANI

BRACCIANO – Accrescere la cultura della biodiversità. E’ questo l’intento di fondo della due giorni Erbacce e Dintorni in programma sabato 1 e domenica 2 ottobre a Bracciano. Un programma ricco di appuntamenti tra conferenze, mostre. Dimostrazioni, laboratori, mercatini nato sui social e che si mette in strada su ben cinque location che ruotano tutte attorno al centro storico. Il mondo delle erbe, il cibo genuino, i lieviti naturali, l’argilla, la tessitura, i libri e tanto altro per cercare di vivere il mondo valorizzando il diverso anche in natura. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Bracciano e dal Parco di Bracciano-Martignano, è soprattutto il primo tentativo, che si annuncia di successo, di creare sul territorio una rete di associazioni accomunate da una visione del mondo votata al rispetto dell’ambiente, alla valorizzazione della biodiversità, al vivere slow riscoprendo antichi saperi e antichi sapori. Un evento che in qualche modo costituisce l’esordio anche di un nuovo modo di stare insieme e di collaborare. “Oggi più che mai – commenta Roberta Rossini dell’Associazione promotrice SemiLune – c’è la necessità di mantenere vive le coltivazioni e i semi di antiche varietà che stanno scomparendo, di diffondere la conoscenza delle erbe spontanee per l’alimentazione e il benessere, ma anche per il mantenimento del naturale equilibrio degli ecosistemi, lavorando in sinergia con la natura, anche attraverso la pratica dell’agricoltura naturale; con un occhio sempre attento all’innovazione intelligente e a basso impatto ambientale. Occorre recuperare la cultura del “mangiar sano” e tenere vive tutte le antiche tradizioni e conoscenze contadine che, per troppo tempo, sono state accantonate in nome di una forma di sconsiderato “progresso”. Con Erbacce e Dintorni – dice ancora Rossini – vogliamo far riscoprire gli usi delle erbe spontanee – in cucina, nelle preparazioni per il benessere e la cura della persona, nella tintura naturale dei tessuti, nell’artigianato – offrendo la possibilità di degustare ed acquistare prodotti locali e genuini, di partecipare a veri e propri laboratori e corsi per imparare a realizzare le varie preparazioni”. Molto varia l’offerta che si snoda per Bracciano su un percorso che vede come luoghi di eventi Piazza IV Novembre, Il Chiostro degli Agostiniani, la sconsacrata Chiesa della Misericordia in via Umberto I, Il Giardino degli Aranci in fondo alla Sentinella e il “museo contadino” di Massimo Perugini in via dell’Arazzaria. Tra le varie iniziative ricordiamo l’esposizione dello straordinario erbario di Lucia Menicocci, le variopinte creazioni di Aracne Tessitura, il libro “Quando i buoi tiravano il carro” di Enzo Ramella (Tuga Edizioni), la carta che “germoglia” di Anna De Angelis, il corso di modellazione dell’argilla per adulti e bambini.

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