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La replica di Orsomando

Il presidente del Consiglio spiega le ragioni del suo operato interrotto da un malore. Respinta l’insinuazione di essere in combutta con De Angelis

Il presidente del Consiglio spiega le ragioni del suo operato interrotto da un malore. Respinta l’insinuazione di essere in combutta con De Angelis

CERVETERI – Ad onore del rispetto del diritto di replica, pubblichiamo la nota del presidente del Consiglio comunale di Cerveteri Salvatore Orsomando: «Leggo con attenzione alcuni quotidiani  che cercano di affrancarmi l’etichetta del Ponzio Pilato della situazione e di una probabile combine sull’affare riprese streaming con il consigliere de Angelis. Non è mio costume dileguarmi, soprattutto davanti al dovere istituzionale, basta leggere con attenzione il documento sottopostomi dal consigliere de Angelis, dove a  seguito di un approfondito confronto con la struttura comunale e dopo avere letto varie giurisprudenze in merito, ho deciso di non incorrere in problematiche di natura legale , stessa strada scelta dalla vice presidente del Consiglio Federica Battafarano, della maggioranza Pascucci, subentrata dopo il malore che mi ha costretto alle cure mediche presso il pronto soccorso di Ladispoli. Colgo l’occasione per ringraziare la dottoressa Barbara D’Andrea  che ha gestito il caso con grande professionalità. Inoltre il consigliere de Angelis, nel ritirare il consenso alle riprese, faceva notare che sarebbe stato opportuno proprio in funzione della trasparenza, di avvalersi della CONSIP, che in qualità di centrale di committenza nazionale, realizza il programma di razionalizzazione degli acquisti nella pubblica amministrazione sulla base di specifiche convenzioni, supporta singole amministrazioni su tutti gli aspetti del processo di approvvigionamento, degli appalti e dei servizi rendendo piu’ efficiente e trasparente l’utilizzo delle risorse pubbliche, fornendo alle stesse amministrazioni strumenti e competenze per gestire i propri acquisti di beni e servizi , stimolando le imprese al confronto competitivo con il sistema pubblico. Evidentemente l’insistenza sulla stessa emittente dopo il divorzio con la precedente ,sempre scelta unilateralmente dal sindaco, da spazio alle legittime  preoccupazioni del consigliere de Angelis nel merito di garantire la massima trasparenza a garanzia dei diritti dei cittadini e del servizio pubblico.  Tuttavia  dispiace non avere ricevuto la telefonata del sindaco e dei suoi consiglieri, per sincerarsi delle mie condizioni di salute ed è avvilente  sentirlo sempre  chiedere  le dimissioni del presidente del Consiglio comunale, nonostante l’impegno continuo nello svolgimento del mio lavoro nel rispetto della legalità e della trasparenza. Consiglio al sindaco di non arrabbiarsi e di lavorare su quel regolamento che dopo quasi cinque anni di governo non ha saputo modificare. In fine niente di più falso, il tentativo di alcuni, di correlare il ritiro dei punti all’ordine del giorno con la mancanza di riprese audiovisive, visto che un consigliere di maggioranza mi aveva riferito prima dell’inizio del Consiglio, che probabilmente avrebbero ritirato i punti all’ordine del giorno a causa di problemi interni in seno all’amministrazione di governo».

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